Succhi di frutta si o no, questo è il problema!

Sono molte le persone attente alla propria salute che hanno scelto di consumare quotidianamente spremute e succhi di frutta: in questo articolo voglio portare alla tua attenzione la realtà di questa abitudine alimentare, e farti sapere perché  il consumo di questi prodotti sia una tendenza che è meglio non condividere alla leggera.

Anche se ciò potrebbe sorprenderti, sappi che personalmente considero un bicchiere di verdure fresche centrifugate, così come una spremuta o un succo di frutta alla stessa stregua del dessert che occasionalmente mi concedo con un po’ di indulgenza, non degli alimenti da inserire nella dieta di tutti i giorni.

Leggendo il mio blog, ormai ti sarai reso conto che tratto spesso e volentieri temi che riguardano l’alimentazione, e di come sia sempre alla ricerca di informazioni utili sugli alimenti che favoriscono la salute e il benessere, oltre a consigliare i 5 tibetani e alimentazione, che pratico personalmente ogni giorno.

Come per la maggior parte delle mode salutistiche di veloce consumo, anche in questo caso ci sono alcuni aspetti negativi da considerare riguardo al consumo di spremute e succhi di frutta e di verdura che voglio condividere con te.

Ti lascio alcuni spunti di riflessione, per aiutarti a orientarti verso un consumo più intelligente dei succhi di frutta e verdura, piuttosto che consumarli abitualmente senza essere consapevole di quello che bevi.

  1. Il succo di frutta può essere una bomba ad alto contenuto di zucchero.

La maggior parte dei succhi di frutta confezionati contiene abbastanza zucchero, tanto quanto le lattine di bibite gassate in commercio, non importa che siano freschi, da coltivazione biologica o convenzionali, da scaffale del supermercato per intenderci: i succhi a base di frutta, così come i centrifugati e gli estratti di verdure come le barbabietole e le carote, possono essere addizionati con dolcificanti, tanto da far impennare i valori dello zucchero nel tuo sangue.

Certo, con certe bevande, magari alcune spremute molto fresche minimamente trasformate, hai il beneficio della presenza di quei nutrienti che vengono assorbiti rapidamente dal tuo organismo, ma i picchi di zucchero nel sangue che avrai con il loro consumo in genere non bilanciano il valore dei nutrienti e delle vitamine che contengono.

 

  1. Il succo di frutta o la spremuta non sono la migliore fonte di fibra.

Le spremute di frutta e i centrifugati di verdura sono virtualmente conosciuti come una buona fonte di fibra, ma è bene ricordarti che gran parte della fibra rimane nello spremiagrumi o nella centrifuga al momento della spremitura, tanto che succo ne contiene ben poca. Questo è un problema, perché la fibra aiuta a stimolare il buon funzionamento e la salute dell’intestino, mentre con la sua azione meccanica facilita la rimozione dei rifiuti dall’apparato digerente.

Anche se alcuni pensano che i succhi e le spremute siano di aiuto per la digestione, molte persone si ritrovano con dei problemi di costipazione, nonostante la loro abitudine di consumare succhi e spremute purificatrici, che in realtà spesso hanno perso tutto il loro contenuto di fibra durante la spremitura.

 

  1. I succhi di frutta non danno il senso di sazietà.

Preso atto che il succo di frutta  contiene troppo zucchero rispetto a quanto ti aspettavi, e che per contro la percentuale di fibra è scarsa, devi tenere presente che è anche mancante di grassi e proteine, entrambi  fondamentali per sentirti sazio. Senza grassi, proteine e fibre per riempire lo stomaco, viene a mancare anche il conseguente segnale inviato al cervello che hai finito di mangiare: il risultato è che, se stai consumando succhi e spremute per aiutarti a perdere peso, ti ritroverai entro breve ad avere nuovamente fame.

Nel caso tu stia seguendo una dieta dimagrante, ti suggerisco di affiancarla alla pratica dei 5 tibetani e dieta e quella dei 5 tibetani e dimagrimento, per raggiungere e mantenere il tuo peso forma.

 

  1. I nutrienti contenuti nei succhi di frutta non durano a lungo.

Quanto è fresco il succo di frutta o la spremuta confezionata che stai per acquistare? La data di confezionamento e quella di scadenza sulla confezione certamente ti daranno un indizio, ma non possono assicurarti quanto siano ancora attivi e freschi i nutrienti contenuti. Purtroppo, le sostanze nutritive che vorresti assumere e assorbire con ogni sorso iniziano a degradare nel momento stesso in cui sono esposti alla luce e all’aria. In altre parole, se la bevanda che hai aperto è stata lasciata sulla scrivania per tutto il pomeriggio, conterrà molti meno antiossidanti di quanto pensi.

 

  1. Gli alimenti spremuti possono essere uno spreco.

Per essere più consapevole e sostenibile, in una parola gentile con la terra, puoi prendere in considerazione di mangiare la maggior parte degli alimenti che solitamente consumi sotto forma di succhi e spremute, perché la stessa quantità di frutta e verdura che occorre per produrre i succhi e le spremute, in realtà se consumata allo stato solido potrebbe nutrire una piccola famiglia.

 

Spremute e succhi di frutta: sono davvero così sani come sembrano?  Alcuni consigli su come rendere più sane le tue spremute.

In un mondo perfetto, potrei dirti di lasciar perdere i succhi di frutta e mangiare gli alimenti che invece trasformi in succhi e spremute. Tuttavia, se decidi di bere un succo di frutta ogni tanto, ecco alcuni consigli fondamentali da seguire.

Fai da te! In questo modo ti è possibile controllare gli ingredienti, la quantità, il contenuto di zucchero e naturalmente la freschezza. Quando prepari una spremuta, assicurati di:

  • evita i frutti ricchi di zuccheri, come ananas, mango, banane, ecc.;
  • la frutta e la verdura ‘verde’ sono le più consigliate;
  • usa i limoni, il lime, la mela verde, lo zenzero, la menta e la curcuma per aggiungere sapore ma non i sensi di colpa, che invece si aggiungono assieme allo zucchero.
  • tieni a mente che bere spremute per la perdita di peso o in una dieta disintossicante non è un approccio sano, né è sostenibile. Invece, prova una dieta di eliminazione.

Se stai per acquistare una bevanda alla frutta o un succo dallo scaffale di un supermercato,  leggi bene l’etichetta:

  • Controlla quante porzioni ci sono per ogni contenitore. Alcuni contenitori e bottiglie sono per due o tre porzioni, e potresti finire con il bere molto più zucchero di quanto hai previsto.
  • Controlla i grammi di zucchero per porzione. Se si tratta di più di 6 grammi, rinuncia o allunga il succo con seltz o acqua.
  • Controlla i grammi di fibra. Molti succhi di frutta in bottiglia non ne contengono per nulla, e questa è una cattiva notizia per il tuo corpo, in particolare se stai cercando di mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue.
  • Assicurati che la bevanda sia fatta con ingredienti biologici, minimamente trasformati e certificati.

Se ordini  un succo o una spremuta al bar, assicurati che:

– gli ingredienti siano biologici, in modo che il tuo drink sia possibilmente privo di pesticidi chimici;

– chiedi al barista di non addolcire il tuo aperitivo con succhi di frutta alla mela, arancia, uva, e così via;

– se  preferisci una bevanda dolce, aggiungi piuttosto un po’ di stevia o una goccia di miele integrale.

Eri a conoscenza di queste informazioni sui succhi di frutta e le spremute? Li consumi abitualmente, oppure non li ami particolarmente?

Se lo desideri, puoi rispondere a queste domande nei commenti a questo articolo e farci sapere se succhi e spremute fanno parte della tua alimentazione.

Un saluto e a presto!

Chi è Walter De Santis

Appassionato di tecniche di benessere, sperimentatore di metodi olistici e alimentazione naturale. Ha fondato un blog che approfondisce la sfera della salute naturale e del benessere... Se non è sul blog lo trovi sicuramente al parco a praticare i cinque Tibetani...

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