La dieta di eliminazione: come cambiare in meglio la tua vita

 Forse non te ne sei reso conto, ma i cibi che stai mangiando ogni giorno potrebbero essere  responsabili del lento peggioramento della tua salute, fino ad arrivare ad abbreviare la durata della vita.

Come puoi sapere se sei intollerante o allergico e quali sono gli alimenti dannosi? Per molte persone i cibi tossici sono difficili da individuare, soprattutto per coloro che hanno già ripulito le loro diete e stanno mangiando in maniera sana e equilibrata.

Di recente una lettrice di Migliorasubito.com mi ha contattato per raccontarmi la sua esperienza, si era infatti sottoposta a un trattamento medico per risolvere una “allergia della pelle” non ben identificata dal suo medico curante.

Il leggero rossore e le piccole lesioni sulle guance erano più evidenti per lei che per chiunque altro, e non erano in apparenza un sintomo particolarmente grave.

Ma erano sicuramente presenti. La sua dieta era in gran parte priva di glutine e, per merito del suo lavoro di trainer professionista, il suo stile di vita era in generale buono e la sua era una dieta molto sana.

I sintomi che manifestava non erano stati ben interpretati, quando invece denunciavano chiaramente una infiammazione a livello del sistema immunitario e la presenza di una allergia alla polvere domestica e alle muffe. Erano presenti inoltre problemi di gas e gonfiore intestinale.

Questa persona aveva già fatto un grande lavoro per cercare di individuare e risolvere i suoi problemi, ma era chiaro che aveva ancora una certa permeabilità intestinale, che è la causa di allergie e infiammazioni in molte persone.

Dopo aver sostenuto test allergologici per il cibo, mi ha confermato di aver finalmente risolto questi problemi con una dieta di eliminazione, mentre i disturbi intestinali sono scomparsi semplicemente assumendo degli enzimi digestivi.

Il test allergologico può essere illuminante, ma la parola definitiva per capire se i cibi di cui ti nutri stanno causando infiammazioni (contribuendo a tutta una serie di disturbi, dall’artrite autoimmune, al colon irritabile all’acne) è quella di eliminare i cibi sospetti uno alla volta, per circa un mese, e vedere come ti senti quando li reintroduci.

Per la mia personale esperienza, il consiglio che rivolgo a tutti è quello di avere cura di se iniziando proprio dall’alimentazione, aiutandoti con i 5 tibetani e alimentazione, una buona pratica del benessere, coadiuvata da una dieta di eliminazione, questa da ripetere almeno una volta all’anno.

Quindi, come puoi seguire una dieta di eliminazione senza rendere complicata la tua vita? Ecco di seguito i semplici suggerimenti in sette passi per organizzare la tua dieta di eliminazione. Rimarrai sicuramente sorpreso da quello che imparerai e scoprirai, oltre che dai risultati!

La tua dieta di eliminazione in sette semplici passaggi

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  1. Fare il punto. E’ difficile sapere dove stai andando se non sai dove ti trovi.

Hai problemi di pelle? Soffri di disordini digestivi come gas, gonfiore, costipazione o diarrea a intermittenza? Come è il tuo livello di energia? E il tuo stato d’animo? Ti capita spesso di sentirti con la mente annebbiata, lenta, poco concentrata? Questi sono solo alcuni dei potenziali sintomi di intolleranze alimentari.

Quindi, prima di cominciare una dieta di eliminazione, inizia con un controllo su te stesso, a partire dalla tua testa, scendendo gradualmente fino alle dita dei piedi, e fai una lista di tutto ciò che noti nel tuo corpo, per quanto i sintomi siano quasi impercettibili o siano presenti da lunga data.

In questo modo sarai in grado di stabilire quando si verificano o compaiono dei cambiamenti importanti.

  1. Elimina gli alimenti sospetti per 23 giorni.

La dieta di eliminazione di base è semplice, puoi iniziare con questi alimenti: elimina il glutine, i latticini, le uova, la soia, il cibo fast food o l’alcool per 23 giorni.

Perché proprio 23 giorni?

Gli anticorpi, che sono le proteine che il sistema immunitario produce quando reagisce agli alimenti dannosi, impiegano dai 21 a 23 giorni circa per essere eliminati, quindi se non concedi al tuo corpo il tempo necessario per smaltire gli anticorpi prodotti per contrastare le sostanze a cui sei sensibile, non sarai in grado di capire quali sono i cibi che su di te hanno un effetto negativo ed eliminarli definitivamente dalla tua dieta.

Perché eliminare l’alcool?

L’eliminazione dell’alcol dalla tua alimentazione è in parte utile per il fattore disintossicazione. Ma tieni sempre presente che l’alcol contiene anche un’alta percentuale di zucchero, che aiuta  lieviti e batteri nocivi a prosperare nel tuo intestino. Quando escludi l’alcol puoi già sentirti meglio in un paio di settimane, non solo per l’assenza di un disgregatore del sonno e di un sedativo, ma perché hai effettivamente cambiato la flora presente del tuo intestino, che è fondamentale per mantenere il corpo in salute!

  1. Se elimino tutti questi alimenti, cosa mangio?

Se questa è la tua reazione, non farti prendere dal panico! Puoi farlo, la dieta di eliminazione richiede di fare una spesa un poco diversa dal solito, e dedicare un po’ di tempo in più al giorno per preparare il tuo cibo.

Anche se ormai siamo abituati al cibo fast-food, di facile preparazione, dedicando qualche decina di minuti in più alla preparazione dei tuoi pasti, piuttosto che i pochi secondi necessari a scaldare un cibo già pronto, ti prenderai meglio cura di te e il tempo impiegato sarà tutta salute e benessere guadagnati: uno dei problemi del cibo spazzatura è che in genere questi alimenti,preparati e consumati velocemente in pochi minuti, fanno male nel medio e  lungo termine.

Le nuove abitudini alimentari richiedono circa 21 giorni per essere memorizzate non solo dalla mente ma anche dal corpo, ed è anche il motivo per cui stai per iniziare la tua dieta di eliminazione di 23 giorni! Queste nuove abitudini diventeranno parte di te e sarà estremamente difficile, in seguito, abbandonarle con leggerezza.

  1. Ma, sul serio, cosa mangio?

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Ecco le percentuali:

  • 30% di proteine nobili, cioè organiche, senza ormoni: carne di manzo proveniente da animali allevati all’aperto e nutriti con erba e fieno, senza mangimi.  Carne magra di pollo  biologico, pesce selvatico, non di allevamento, e frutti di mare.
  • 70% di verdura, legumi (fagioli, ceci, lenticchie), noci, semi, alghe e cereali senza glutine come la quinoa.

Vedi, è così semplice!

  1. Cosa mangiare

-Pesce (ma attenzione ai pesci come il tonno e il pesce spada, sono pesci al vertice della catena alimentare e nelle loro carni possono essere presenti alte concentrazioni di mercurio e altri inquinanti).

-Fibre, cibi integrali freschi biologici e pasti non trasformati, preparati da te.

-Grassi sani, quelli contenuti nell’olio extravergine d’oliva, nel burro chiarificato, nell’olio di cocco e in quello di girasole, lino e noci,  oltre che negli avocado.

6.Cosa NON mangiare

Non mangiare barrette energetiche, se possibile. Spesso questi snack passati per salutari contengono 15 grammi (o più) di zucchero. Se hai bisogno di uno spuntino di emergenza, preferisci quelle a basso contenuto di zuccheri, o meglio ancora mangia della frutta di stagione o frutta secca.

Non mangiare sostitutivi del pane senza glutine pane come cereali e cracker. Non solo perché contengono troppi carboidrati raffinati, con un sacco di glutine. Fai attenzione anche all’avena, anch’essa contiene quasi sempre il glutine!

  1. Come faccio a reintrodurre gli alimenti nel modo giusto?

Anche reintrodurre gli alimenti è molto più semplice di quanto molte persone credono.

Il 24° giorno dall’inizio della dieta di eliminazione, scegli uno degli alimenti che hai eliminato, come il glutine, i latticini, le uova, ma non più di uno, e mangialo.

Osserva come ti senti nel corso delle successive 48 ore. Se non si manifesta alcuna reazione dopo due giorni, mangia lo stesso cibo di nuovo, e per la seconda volta prendi nota di come ti senti. Da quel momento sta a te scegliere se reintrodurre o meno quel particolare cibo nella tua dieta su base regolare.

Una volta effettuata la chiamata al primo alimento che reintrodurrai, scegline un altro tra quelli esclusi e segui la stessa procedura.

  1. Tutto questo funziona meglio quando presti attenzione a te stesso.

Per tutta la dieta e il processo di reintroduzione, nota come ti senti. Forse vedrai dei  cambiamenti che non ti aspettavi. Forse la qualità del sonno o il tuo livello di energia è migliorato. Forse l’arrossamento della pelle è scomparso, o la tua pancia è sgonfia e più piatta.

Nessun esame del sangue può dirti come sarà la vita senza un particolare cibo. Quello che è certo è che prendendoti cura di te, iniziando con questa semplice ma efficace dieta di eliminazione, potrai  risparmiare a te stesso una vita di infiammazioni, sintomi fastidiosi e, in alcuni casi, anche serie malattie degenerative e cronicizzate con cui saresti costretto a convivere, semplicemente perché eri intollerante ad alcuni alimenti senza sapere di esserlo.

Raccontaci la tua esperienza nei commenti e, se stai pensando di voler iniziare la tua dieta di eliminazione, fallo subito, senza aspettare, e condividi i tuoi risultati con noi!

 

 

Chi è Walter De Santis

Appassionato di tecniche di benessere, sperimentatore di metodi olistici e alimentazione naturale. Ha fondato un blog che approfondisce la sfera della salute naturale e del benessere... Se non è sul blog lo trovi sicuramente al parco a praticare i cinque Tibetani...

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