Cinque semplici suggerimenti per mantenere in perfetta salute il tuo cervello

Nel mondo ogni anno viene speso l’equivalente di miliardi di dollari, investiti nel tentativo di sviluppare una cura per l’Alzheimer, una malattia straziante che solo negli Stati Uniti colpisce più di 5,4 milioni di americani. Nonostante gli annunci promettenti che vengono regolarmente pubblicati nelle riviste scientifiche, e più in generale sui canali di informazione, rimaniamo ancora anni se non decenni distanti dal trovare una risposta farmaceutica efficace e risolutiva a questa condizione devastante.

Ciò che rende la situazione ancora più frustrante è la conoscenza che, in linea di massima, il morbo di Alzheimer è una situazione evitabile. E’ ormai ben consolidata, nella letteratura pubblicata da riviste scientifiche di tutto rispetto, la consapevolezza che lo stile di vita gioca un ruolo importante nel determinare una vita sana, mentre le cattive abitudini finiscono col condurre alla demenza che sviluppa chi soffre del morbo di Alzheimer.

Sono numerosi gli studi scientifici, condotti in maniera dettagliata sul perché il cervello degenera, che aprono la strada ad un progetto di vita che coinvolge non solo la salute del cervello, ma in generale anche la salute globale.

Nel tuo quotidiano puoi mettere in atto semplici ed efficaci azioni per mantenere in armonia e in salute corpo e mente, fare attivamente prevenzione e partecipare a questo progetto.

Qui di seguito sono elencate le cinque cose più importanti che puoi fare, a partire da adesso, per prevenire le malattie degenerative e garantire la salute del tuo cervello.

1 – Abbassare il livello di zucchero nel sangue

Elevati livelli di zucchero nel sangue sono profondamente tossici per il cervello. Il diabete di tipo 2, che colpisce circa 29 milioni di americani, è associato alla possibilità più che raddoppiata di rischio per la malattia di Alzheimer, così come lo sviluppo di “grovigli” all’interno del cervello stesso, che rappresentano le prime avvisaglie della manifestazione dell’Alzheimer. Anche senza necessariamente diventare un diabetico, manifestare anche solo un lieve aumento della glicemia pone le basi per la demenza, come è stato recentemente descritto in un autorevole articolo pubblicato sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine.

Il modo più semplice per abbassare il livello di zucchero nel sangue è di ridurre l’assunzione di zucchero. Puoi ridurre o eliminare gli zuccheri e i carboidrati nella tua dieta e allo stesso tempo aumentare il consumo di grassi salutari e fibre, questi sono modi infallibili e diretti per ottenere il controllo dello zucchero nel sangue e ridurre il rischio di manifestare la malattia di Alzheimer. Se il tuo regime alimentare è sregolato, stai assumendo troppi zuccheri e la tua dieta è ricca di carboidrati, soprattutto se raffinati, è il momento di cambiare e indirizzarti verso alimenti naturali, biologici, rinunciando per esempio a merendine e prodotti da forno industriali, bibite gassate e cibi precotti; puoi inoltre aiutarti con la pratica dei 5 tibetani e alimentazione o i
5 tibetani e dieta, che consiglio sempre come valido supporto.

2 – Fare esercizio aerobico

Ci sentiamo tutti bene quando facciamo un po’ di esercizio fisico ma, come è stato recentemente dimostrato dai ricercatori dell’Università di Pittsburgh, l’esercizio aerobico cambia in realtà la nostra espressione genica. Con l’attività fisica aerobica si attivano alcuni geni che producono un ormone della crescita specifico per il cervello, chiamato BDNF.

Avere valori più alti di BDNF significa stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali nel centro del cervello dedicato alla memoria, inoltre a questo valore più alto di ormone BDNF è associata una drastica riduzione del rischio per la malattia di Alzheimer, così come è stato recentemente riportato nel Journal of American Medical Association.

3 – Assumere DHA

Il DHA è un omega-3 presente nel pesce, nell’olio di pesce e, in misura minore, nelle carni di animali nutriti al pascolo. Questo ormone, così come l’esercizio aerobico, contribuisce anch’esso ad aumentare la produzione di BDNF. La ricerca condotta presso il Rush University Medical Center ha dimostrato come ci siano molto meno probabilità di sviluppare la malattia di Alzheimer nelle persone con un più alto consumo di DHA, grazie ai più alti livelli ematici di questo importante omega-3.

4 – Ridurre l’uso abituale di farmaci

E’ necessario essere sempre ben consapevoli dell’utilizzo dei farmaci e del rischio di abuso, sono certamente importanti per la tua salute ma va sempre tenuto in considerazione il rapporto rischio-beneficio. Ad esempio, milioni di persone assumono quotidianamente farmaci acido-bloccanti, chiamati inibitori della pompa protonica.
Questi farmaci antiacido sono insistentemente pubblicizzati e consigliati per il trattamento del fastidioso “bruciore di stomaco.” Il messaggio che ci arriva, propinato dai media, sembra essere quello che l’acidità di stomaco è una brutta cosa, da evitare al minimo accenno. In realtà, dipendiamo invece dall’acidità di stomaco per funzioni importanti come l’attivazione dei nostri enzimi digestivi, che ci permettono di assorbire la vitamina B12.

Questi farmaci acido-bloccanti sono tutt’altro che privi di rischio: come è stato recentemente pubblicato sulla rivista JAMA Neurology, l’uso abituale e continuato di questi farmaci antiacido è associato ad un aumento del rischio di demenza del 44 per cento. Altri farmaci correlati alla demenza comprendono gli antidepressivi comunemente prescritti, così come i farmaci per l’asma e le allergie.

5 – Socializzare con gli altri

Interagire e socializzare con gli altri fa bene ed è un ottima prevenzione delle malattie degenerative. Diversi studi hanno evidenziato che le persone che hanno una ampia interazione sociale manifestano una notevole conservazione della loro funzione cerebrale. Non solo, stabilire più connessioni sociali porta effettivamente un beneficio anche a quelle persone che hanno già manifestato un declino delle loro funzioni cerebrali.
Per tutti, e soprattutto per gli over 65 il suggerimento è, oltre a quello di non isolarsi rinchiudendosi in casa davanti al televisore, di uscire, fare passeggiate e frequentare attività sociali – ci sono tante attività proposte in ogni città e anche nei piccoli centri – e di praticare i 5 tibetani per anziani.

Voglio concludere questo articolo con una citazione:

“Il tempo per riparare un tetto è quando il sole splende.”

Mi auguro che il sole splenda per te in questo momento della tua vita, ed è qui e ora che puoi pensare e costruire il tuo benessere futuro, facendo tutto il possibile per mantene questo tetto solido prendendoti cura di te con piccoli gesti e semplici azioni quotidiane.

Walter

Chi è Walter De Santis

Appassionato di tecniche di benessere, sperimentatore di metodi olistici e alimentazione naturale. Ha fondato un blog che approfondisce la sfera della salute naturale e del benessere... Se non è sul blog lo trovi sicuramente al parco a praticare i cinque Tibetani...

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