LOADING

Type to search

Cinque alimenti per il benessere del tuo intestino

Cinque alimenti per il benessere del tuo intestino

Share

Integrare la medicina moderna con la pratica orientale mi piace, perché posso vedere i benefici del consumo di tanti alimenti salutari nella pratica quotidiana.

Ci sono alimenti, in questo caso conosciuti più come spezie che come erbe officinali, che troppo spesso sottovalutiamo perché non conosciamo le loro proprietà medicinali.

5 Alimenti per il benessere: Cannella, pepe nero, Curcuma, Chia, Fieno Greco

Questi alimenti sono stati usati per migliaia di anni e ora finalmente anche la ricerca scientifica si sta rendendo conto di quanto siano importanti.

Assieme alla pratica quotidiana dei 5 tibetani e alla dieta dei 5 tibetani che regola l’alimentazione, si riveleranno degli alleati insostituibili e realmente efficaci per la tua salute e il tuo benessere.

Se desideri aiutare il tuo intestino – la parte del corpo dove generalmente vengono scaricati stress e tensioni, non a caso è considerato il nostro ‘secondo cervello – e regolarizzare la digestione, lenire le infiammazioni croniche e bilanciare gli ormoni, queste sono le piante e le spezie che ti consiglio di inserire nella tua alimentazione per integrare i tuoi piatti ogni settimana, facendo diventare questa integrazione una piacevole abitudine di cura e benessere.

Cannella & Pepe nero

Aggiungere queste spezie alle tue ricette dolci e salate, almeno tre volte alla settimana, sarà molto utile per aiutare la digestione e ridurre il gonfiore addominale. Il pepe nero, conosciuto e consumato sin dai tempi dell’Antica Roma e denominato “oro nero” nel Medioevo è inoltre un prezioso antistress per il tuo organismo.

Perché il pepe?

Il pepe nero (Piper nigrum) ha proprietà antibatteriche ed è ricco di minerali come il manganese, il ferro, il potassio e il cromo, oltre a contenere vitamina C, vitamina K e fibre.

Attiva le papille gustative, stimolando la secrezione di acido cloridrico, e migliora di conseguenza la digestione. Inoltre, lo strato esterno dei grani di pepe favorisce la rottura delle cellule adipose.

Il peperoncino di Cayenna (Capsicum annuum),

chiamato impropriamente Pepe di Cayenna, e le altre varietà di peperoncino contengono calcio, potassio, beta-carotene e vitamine A, C ed E oltre alla capsaicina, una sostanza che allevia diversi tipi di dolori, specialmente quelli articolari, migliora la circolazione sanguigna e il funzionamento del cuore riducendo il rischio di attacchi cardiaci, oltre a prevenire l’invecchiamento, favorire la perdita di peso nelle diete dimagranti e contrastare la formazione delle cellule tumorali.

Per quanto riguarda la cannella (Cinnamomum zeylanicum),

questa spezia molto usata in pasticceria è una delle fonti più ricche di antiossidanti, riduce l’infiammazione, il contenuto di zucchero nel sangue e abbassa il livello dei trigliceridi. E inoltre una buona fonte di minerali quali il manganese, il ferro e il calcio.

Il mio modo preferito per includere queste spezie è nel tè chai, il tè aromatizzato indiano, preparato con tè nero e una miscela di spezie ed erbe indiane. La miscela di erbe e spezie, come quella composta da zenzero, cannella, chiodi di garofano, cardamomo e pepe nero rende il tè chai un vero e proprio concentrato di principi attivi utilissimi per la guarigione.

Curcuma

La Curcuma (Curcuma longa), chiamata anche Zafferano delle Indie, contiene un principio attivo, la curcumina, che ha un forte effetto anti-infiammatorio paragonabile a quello di alcuni dei farmaci anti-infiammatori più potenti. Questa pianta favorisce anche la digestione, riducendo la flatulenza, il gonfiore ed è di aiuto nei casi di indigestione.

Mi piace usare la curcuma nelle ricette della cucina indiana, così come nelle zuppe, negli stufati e nella preparazione del pane indiano naan all’aglio, senza glutine

Semi di Chia

I Semi di Chia (Salvia hispanica) sono stati apprezzati a lungo nelle culture del Sud America, questa pianta è infatti stata coltivata fino dall’epoca pre-colombiana, per la sua capacità di dare energia. In realtà, il termine chia significa letteralmente “forza” in lingua Maya.

La medicina moderna ha confermato che questa pianta è ricca di calcio e acidi grassi essenziali omega-3 e omega6 che supportano la salute mentale e comportamentale, riducono le infiammazioni ed sono di aiuto per chi soffre di diabete.

Probabilmente avrai sentito parlare dei crostacei e dei pesci come tradizionali fonti di omega-3, ma i semi di chia sono una fonte pura di questi importanti antiossidanti, ancora meglio dei semi di lino per i vegani o i vegetariani che non consumano pesce e altri alimenti di origine animale.

I semi di Chia sono ottimi per preparare facilmente gustosi budini!

Mescola una mezza tazza di latte di cocco, o di altro latte vegetale non zuccherato, con due cucchiai di semi di chia (la dose giornaliera consigliata) e lascia riposare il preparato in frigorifero per alcune ore. Prima di consumarlo, puoi guarnire il budino con noci, frutti di bosco o frutta fresca a pezzetti, a piacere.

Zenzero

Lo zenzero (Zingiber officinale) è stato utilizzato per più di 5000 anni nelle culture asiatiche per le sue proprietà medicinali. Contiene gingerolo, un potente antiossidante anti-infiammatorio. E’ un antico rimedio per favorire e regolarizzare la digestione (accelera lo svuotamento dello stomaco), il dolore muscolare e la funzione cognitiva. Lo zenzero è ricco di vitamine del gruppo B, minerali come il calcio, il fosforo, il ferro, il magnesio, il manganese, il potassio, lo zinco, il rame, il selenio e il sodio; possiede inoltre proprietà anti-diabetiche e ha dimostrato di ridurre la glicemia a digiuno.

Per inserire più zenzero nella tua dieta, puoi utilizzarlo aggiungendolo al tè o negli infusi oppure grattugiandolo fresco in molte preparazioni: mescolato alle patatine fritte, alle verdure, nelle zuppe, negli hamburger, negli arrosti, sulle uova, nelle ricette a base di verdura, nei fiocchi d’avena a colazione e nei dessert.

Puoi inoltre aggiungere lo zenzero grattugiato alle bevande verdi e nei frullati, nonché quando prepari la verdura e gli ortaggi conservati sotto vetro.

Semi di fieno greco

Questa erba è stata a lungo utilizzata nella medicina antica per i suoi effetti sulla costipazione e il reflusso gastro esofageo. Il fieno greco (Trigonella foenum graecum) migliora il contenuto degli zuccheri nel sangue ed è anche considerato un aiuto naturale per le neo mamme, per aumentare il latte materno, ricco com’è di lisina, triptofano, cumarine, vitamine (PP, A, B1 e C) e sali minerali come il ferro e il  fosforo.

Il modo migliore per consumare i semi di fieno greco è quello di farli germogliare: immergi i semi in acqua e lasciarli a bagno due o tre ore. Una volta scolata l’acqua puoi mettere i semi tra due tovaglioli di carta umidi in un contenitore ermetico, ad esempio un vaso di coccio o di vetro. I semi germoglieranno durante la notte o nella mattina successiva. Puoi consumare un cucchiaio colmo di germogli di fieno greco ogni mattina, prima di colazione, o preparare deliziose insalate.

Avrai sicuramente già utilizzato queste erbe e spezie  in cucina, ma conoscevi le loro proprietà terapeutiche?

Come le aggiungi nella preparazione dei tuoi piatti e quali sono le tue ricette preferite? Se hai dei suggerimenti sul loro utilizzo, puoi lasciarli nei commenti a questo articolo, sono i benvenuti!

Walter

Appassionato di tecniche di benessere, sperimentatore di metodi olistici e alimentazione naturale. Ha fondato un blog che approfondisce la sfera della salute naturale e del benessere... Se non è sul blog lo trovi sicuramente al parco a praticare i cinque Tibetani...

  • 1

Scrivi qui il tuo commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.