Posts Tagged ‘yoga’

Dall’antica sapienza dei maestri, lo Yoga per controllare mente e corpo

Dall’antica sapienza dei maestri, lo Yoga per controllare mente e corpo

Dall’antica sapienza dei maestri, lo Yoga per controllare mente e corpo Fino a poco tempo fa la stragrande maggioranza delle persone consideravano lo Yoga una specie di remoto misticismo praticato dai santoni e che comprendeva scomode situazioni: sdraiarsi sui chiodi o stare senza cibo giorni e giorni.

Oggi invece sempre più noi ci sentiamo attirati, almeno verso una branca dello Yoga, lo Hata Yoga,lo Yoga fisico.

Lo Yoga è l'antenato di tutti i sistemi e metodi di auto guarigione che oggi vanno per la maggiore. Praticato da secoli ha origine nella notte dei tempi. La leggenda narra che il dio Shiva volesse regalare a Chakti, la sua amata, i segreti della bellezza e della longevità.

E fu così che mentre entrambi si trovavano accanto ad una caverna, dove il mare lambiva la spiaggia, che un pesce, Matzia in sanscrito, l’antica lingua indiana, ammaliato dalla voce melodiosa di Schiva, uscì a fior d'acqua per ascoltare meglio. Shiva, sorpreso e commosso di tanto desiderio, svelò al pesce le regole dell'Hata Yoga e gli permise di divulgarle in tutto il mondo. Ma in cosa effettivamente consiste lo Hata Yoga? Esso è una combinazione di due importanti elementi: gli Asanas, o posizione del corpo, e il Pranayama o respirazione. elementi questi che contribuiscono a dare al nostro corpo, vitalità, energia, equilibrio, salute e longevità.

Sono inoltre un vero e proprio esercizio di autodisciplina che interviene positivamente sulla nostra mente e sul nostro carattere, troppo spesso sollecitati e fuorviati dalla vita quotidiana ormai troppo stressante. Un altro aspetto dello Yoga è senz'altro quello di avvicinamento alla natura e della ricerca in essa e tra di noi, dell'armonia e della pace. Tutto ciò avviene perchè Asanas e Pranayama, nella loro esecuzione, hanno bisogno di una assidua pratica,della nostra attenzione, ma cosa molto importante, essi agiscono direttamente sul nostro organismo, andando a toccare, sollecitare, i nostri organi interni e , stimolandoli, li riconducono, qualora avessero dei problemi, alla normalità, e, qualora siano sani, a migliorare ulteriormente le loro caratteristiche e il loro funzionamento.

Gli asanas, come dicevamo sono delle posizioni del corpo che si rifanno alla natura e agli animali. Così avremo la posizione del loto, Padmasana; dell'albero, Vrikasana; della tartaruga,Kurmasana; della luna, Chandrasana e via continuando. Esistono tanti asanas quanto sono gli esseri viventi e non, ma di questi se ne conoscono e se ne praticano molto meno.

Il Pranayama ci insegna la corretta respirazione, il controllo del soffio vitale e le modalità,attraverso questo, di energizzare il nostro corpo, in ogni piccola cellula. Le posture e le tecniche di respirazione, possibilmente vanno imparate da un maestro o comunque da una persona esperta, questo per evitare possibili "vizi" ed errori che agirebbero negativamente sul corpo. Se decidete di applicarvi allo Yoga, tenete a mente che non si tratta di agonismo o di sforzo, ogni tecnica va appresa gradualmente e sempre ascoltando attentamente il vostro corpo e la vostra mente.

Al primo cenno di disagio, lasciate ciò che state facendo e rilassatevi: lo Yoga è la disciplina del miglioramento e questo in breve avverrà. Gli esercizi vanno praticati possibilmente al mattino e sempre a stomaco vuoto. Scegliete un luogo appartato della vostra abitazione e se potete state all'aperto, nella bella stagione. Il tempo da dedicare allo Yoga è il più prezioso della giornata, perciò concentratevi attentamente su ciò che state facendo, cercando di eliminare dentro di voi preoccupazioni, ansia, nervosismo. E, non scoraggiatevi se all'inizio le cose non saranno perfette, il tempo arriverà.

E’ davvero tutto un caso ?

detox

Come ti ho già raccontato altre volte, quando Livio Sortino mi parlò di quegli strani esercizi che eseguiva sua moglie tutte le mattine (e anche la sera) non rimasi particolarmente colpito.

Poi un giorno mi capito un elenco di libri la cui vendita durava da decenni e avveniva senza una vera pubblicità.

Tra i tanti interessanti, era presente “i 5 Tibetani” (la versione di Kelder) così lo comprai e lo lessi.

 

Come mai un libretto riusciva a vendere così tanto e senza pubblicità?

Il tutto si concluse nel giro di qualche girono… finche circa un anno dopo non arrivò Livio con il suo “Sistema dei 5 Tibetani” scritto insieme a sua moglie Hong.

 

Allora ho ripreso la pratica con una grande costanza e con dei “piccoli accorgimenti” spiegati nel “sistema dei 5 Tibetani”  per riuscire ad evitare tutti quegli errori che ti impediscono di procedere con costanza.

Stavolta raggiunsi ben presto il livello energetico che auguro anche a voi di tutto cuore.

E’ davvero esaltante sentirsi in perfetta forma sul piano interiore! e oltre tutto è così facile.

Anche dal punto di vista fisico il sistema dei 5 Tibetani mi sta dando risultati magnifici, però voglio anche dirti che non ho smesso di fare le cose che facevo prima come ad esempio andare a correre.

 

A proposito non posso assicurarti che i benefeci che io e Livio abbiamo sperimentato funzionino anche per te, però ti assicuro che possono solo “svegliarti” dal torpore e rinforzare il tuo livello energetico.

Per conoscere la storia di Livio Sortino e di come è arrivato a praticare i 5 Tibetani a “ridosso” del Tibet clicca su questo LINK

Il capodanno Cinese - un'occasione per i 5 Tibetani








Ciao Lettore di migliorasubito,

Mi chiamo Livio Sortino e (forse lo sai già),  io sono nato a Roma ma vivo in Cina nella provincia del “Qinghai” proprio a ridosso del Tibet.

Come ci sono finito? beh!!! è una storia lunga...

Ti scrivo per dirti che c’è ancora un’ottima possibilità per te!

=================================================

Se vai di fretta clicca sui "link" qui sotto per scoprire cosa ho da dirti!


http://www.5tibetani.com/corso/index.htm

http://www.5tibetani.com/corso/index.htm

http://www.5tibetani.com/corso/index.htm

=================================================

Io,  stranamente festeggio il capodanno 2 volte:

il 31 Dicembre con il “pensiero” e il 3 Febbraio  con milioni di cinesi

“La Cina entra nell'anno del coniglio festeggiando in tutto il mondo il 3 febbraio 2011”

Forse non sapevi che nel corso della notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio i cinesi festeggeranno il loro Capodanno e l'arrivo dell’ anno del coniglio.

l capodanno cinese ha un'origine millenaria e il calendario è fondato sul ritmo della luna e del sole.

Come per gli occidentali, è il periodo dei desideri. Si appendono un po' ovunque carte rosse con scritte che augurano la felicità, il successo, la longevità o la gioia.








Qual è la TUA SCRITTA ROSSA? Se riguarda l’energia e il benessere personale  allora...


CLICCA QUI’


Il coniglio è il quarto animale arrivato in soccorso al Buddha ed è un fantastico calcolatore: ha molto fiuto per  affari e salute

Il Coniglio porta con sé tanti cambiamenti, che non si verificheranno tutti nei prossimi 12 mesi, ma che prenderanno il via proprio in questo periodo.

L’oroscopo del 2011 anno del coniglio è un po’ articolato;  ci sono tre pianeti (Giove, Nettuno e Urano), che creeranno un intreccio di emozioni. Quello che avrà un peso maggiore sarà proprio Urano,

il pianeta dei cambiamenti.

Per iniziare subito un radicale cambiamento per il tuo benessere clicca  qui sotto:


http://www.5tibetani.com/corso/index.htm

http://www.5tibetani.com/corso/index.htm

http://www.5tibetani.com/corso/index.htm


Mi raccomando non aspettare che finisca l'offerta, inizia ADESSO a migliorare TE STESSO


Buona pratica

Livio

Meglio poco di qualcosa che tanto di niente!

sorridi seu su migliorasubito!

Non complicare le cose,

E’ più probabile che tu faccia e continui a fare una “cosa semplice e utile”.

E’ meglio meditare, contemplare o pregare per un solo minuto tutti i giorni piuttosto che per un’ora intera una volta alla settimana.


Se non fai ginnastica tuti i giorni ma ti piacerebbe cominciare …  allora domani mattina alzati e ricordati di fare un solo saltello; fai lo stesso la mattina seguente e quella dopo ancora  e via così per tutti i giorni.

Quell’unico saltello quotidiano è un passo importante nella giusta direzione perché crea uno spazio una “breccia” nelle tue abitudini quotidiane.

Il mese successivo sostituirai il salto con una bella passeggiata intorno al tuo palazzo oppure con un paio di minuti di ginnastica a corpo libero.


Trasformare la tua vita in fondo è semplice devi darti una possibilità facendo piccoli passi ogni giorno.

Dopo un altro mese potrai ad esempio sostituire la passeggiata giornaliera  con I 5 RITI TIBETANI che all’inizio della pratica richiedono circa 10 – 15 minuti al giorno

***********************************************************************

La regola è:  CREA UN PICCOLO SPAZIO NELLA TUA VITA PER IL BENESSERE

***********************************************************************

Se pensi che non riuscirai ad essere costante, allora fai così; Tieni presente quanto nella tua vita hai già raggiunto.

Riporta alla mente le circostanze in cui senza averne voglia, hai fatto ricorso alla pazienza e alla caparbietà; e applica la stesa forza di volontà alle sfide di oggi.

Se ti venisse in mente di rinunciare a creare il tuo piccolo spazio quotidiano, ricorda che non devi mai fare più di un piccolo passo alla volta. C’è un proverbio che dice: “ di solito la chiave giusta del mazzo è l’ultima”

VINCERE LA BATTAGLIA DELLA VOLONTA’

Come si sa, ogni risultato richiede sforzi o addirittura sacrifici.

Anche se si tratta come nel caso dei 5TIBETANI di qualcosa che ti fa veramente bene e che dovresti assolutamente fare, anche se tu lo desideri ardentemente e concordi sull’obiettivo finale, può succedere che la tua ANTI-Volontà abbia la meglio!

Beh! non trattarti troppo male, devi comunque insistere e volerti bene, ci può volere del tempo prima che la volontà si risvegli.

Un bel giorno scoprirai che pur “non potendo” fare una certa cosa… Alla fine l’hai comunque fatta!

L’anno migliore di sempre … il prossimo!

large_HappyNewYear2

Ciao a tutti e buon anno, con tutto il cuore e con tutto il benessere e l’energia che occorre per vivere in una vita un pochino troppo frenetica Sorriso

 

Voglio farti gli auguri in un modo speciale proprio il 1° giorno dell’anno senza fare lunghi discorsi, anzi l’opposto; voglio darti alcune regole pratiche da applicare subito.

 

OBIETTIVO: Fare del prossimo anno, il migliore che tu abbia mai vissuto!

PASSO 1:

Valuta e scrivi su un quaderno che cosa hai raggiunto o realizzato nell’anno precedente (anche cose che a te sembrano piccole come saldare un piccolo debito, ringraziare un amico, iniziare attività fisica per migliorare)

 

PASSO 2:

Fai “mente locale” sulle cose che ti hanno infastidito di più o che non sono andate come speravi.

 

PASSO 3:

Rifletti sull’anno appena passato e cerca di valutare serenamente che cosa hai imparato cioè se hai introdotto nella tua vita nuova esperienza o comunque un miglioramento

 

PASSO 4:

Rifletti su tutte le volte che ti sei “LIMITATO” per paura del cambiamento oppure per mancanza di coraggio e cerca di capire come smettere questo auto sabotaggio.  (questa domanda è una grande sfida ma può fare la differenza per il raggiungimento dei tuoi obiettivi)

 

PASSO 5:

Quali sono i miei valori personali? Rifletti su che cosa è veramente importante per te nella tua vita, cos’è che ti fa scattare come una molla dalla felicità?

PASSO 6:

Che ruoli svolgo adesso nella mia vita?  (Padre/Madre – Marito/moglie – figlio/figlia – volontario – guida spirituale – trainer di yoga etc. etc.)

PASSO 7:

Su quale ruolo dovrò migliorare di più per avere una vita sana ed equilibrata il prossimo anno?

 

PASSO 8:

Definisci un “solo” obiettivo chiaro e specifico per ogni ruolo che hai scelto e scrivilo sul tuo quaderno  (ad esempio; stare almeno 2 ore al giorno con mio figlio/figlia – nel ruolo di trainer yoga; attivare almeno altre 2 classi di Yoga avanzato con almeno 20 persone)

 

Il segreto di questo piccolo esercizio, sta nel fissare un obiettivo specifico, e trovare il giusto bilanciamento tra i vari ruoli che ogni persona ha nella sua vita

I 5 Riti Tibetani vanno “contro” la medicina ufficiale?

5tibetani3

 

I riti sono composti da cinque movimenti diversi (con un sesto che a me non piace per nulla Sorriso ), con ogni movimento eseguito fino a 21 volte (21 per i tibetani  è un “numero perfetto” e mistico).

E 'meglio cominciare con 3 ripetizioni per ogni esercizio e aumentare gradualmente le ripetizioni. L'intera routine può essere completato in meno di 10 minuti.

************************************************************************************************

SE VUOI SAPERNE DI PIU’ --->  CLICCA PROPRIO QUI SU QUESTO TESTO

************************************************************************************************

Per migliaia di anni, i medici indiani  e tutti i mistici, hanno sostenuto che il corpo ha sette centri energetici principali che corrispondono alle sette ghiandole endocrine, noti anche come chakra.

I chakra sono essenzialmente energie dentro “dei vortici”.


La recente ricerca medica ha scoperto prove convincenti del legame tra le ghiandole endocrine e il processo di invecchiamento.

I cinque antichi riti tibetani cercano di normalizzare gli squilibri ormonali nel corpo, ostacolando così l’invecchiamento, e cercando di migliorare al massimo la salute e la vitalità.

I riti stimolano il sistema energetico del corpo, svegliano i chakra, e aumentano l’energia che si muove dal centro verso l'esterno del tuo corpo.

La teoria dietro i riti è che la tua  “energia spirituale” (Kundalini), è memorizzata e si trova alla base della colonna vertebrale e che questi riti servano per risvegliare l'energia in modo molto efficiente, veloce e facile.


Una parte importante degli esercizi tibetani è la “sincronizzazione del respiro cosciente” durante l'esecuzione degli esercizi.

Prima di iniziare gli esercizi, devi allenarti a fare questo “meccanismo”
* Inalare.
* Tenere polmoni pieni.
* Esalare
* Tenere i polmoni vuoti.

ATTENZIONE!!!

Sono aperte le vendite del corso “IL SISTEMA DEI 5 TIBETANI”  realizzato da Livio Sortino

Se vuoi soltanto conoscere la storia di LIVIO clicca qui e conoscerai un racconto che ha dell’incredibile….

QUANDO INIZIARE I CINQUE TIBETANI?







Ciao

Quando è più corretto iniziare la pratica dei 5 tibetani?

E' ovvio che ogni momento è buono per questo tipo di pratica, ma se vuoi veramente anche dal punto di vista mentale produrre un cambiamento, allora questo è il momento giusto

Inizia  OGGI a praticare i 5 Tibetani

Settembre è il mese delle buone intenzioni in cui il nostro corpo recepisce meglio i cambiamenti in accordo anche con le stagioni.

Inizia da subito con pochi minuti al giorno e vedrai che i cambiamenti non tarderanno ad arrivare.

Mi raccomando anche di curare l'alimentazione ...

puoi seguire alcuni dei consigli che sono ancora nei nostri ebook gratuiti.

AFFRETTATI tra qualche tempo verranno tolti dal sito e venduti a parte.

Chi di voi PRATICANTI DEI 5 TIBETANI vuole lasciare un commento sulla reale efficacia di questi splendidi esercizi??

Aspetto le vostre opinioni...

Esiste una relazione?

Stiamo finalmente terminando gli audio dei 5 Tibetani, Livio non vuole registrare la sua voce e questo ci crea dei problemi.

Proprio in una delle discussioni fatte assieme in questi giorni, gli ho chiesto di spiegarmi (e di farsi dire da sua moglie HONG)  qual'è la relazione tra i 5 TIBETANI e il TAI CHI

Tu che ne pensi?

Io ho praticato Tai chi per 2 anni (molto poco) e mi sono convinto che esiste una relazione tra tutte le cosidette arti interne

I Riti TIbetani possono rappresentare il "distillato" il "succo del benessere" di queste arti.

Guardando questo video in cui una bambina si esercita sono rimasto incantato dalla flessibilità e dai movimenti....


Livio continua a ripetermi che da quando vede i suoi "suoceri" fare i riti tutti i giorni, lui non ha dubbi sul motivo del benessere e dell'aspetto giovanile di queste persone.

Bene Livio !!  allora cosa aspetti a darci questo manuale sui 5 riti Tibetani?


Energia ed equilibrio in 5 semplici esercizi TIBETANI








Energia ed equilibrio in 5 semplici esercizi

I 5 Tibetani sono semplici e potenti esercizi yoga che vivificano i plessi nervosi, gli organi e le ghiandole correlati, stimolando il flusso energetico attraverso i chakra (le confluenze nel sistema energetico, equivalenti ai plessi, le confluenze dei nervi nel corpo umano). Questi esercizi riescono a tonificare e rafforzare tutti i gruppi muscolari principali, ad aumentare notevolmente la forza fisica e la capacità di resistenza! L'effetto benefico dei 5 Tibetani è straordinario, e si rivelerà di grande valore per chiunque sia disposto a dedicargli qualche minuto della propria giornata.

Quelloche c’è da sapere prima di cominciare…

Qual è il momento della giornata ideale per eseguire i Cinque Tibetani?

Potete eseguire gli esercizi in qualsiasi momento, tuttavia per ottenere migliori risultati sarebbe opportuno effettuarli al mattino prima di fare colazione, o la sera prima di andare a letto. Fate qualche prova per scoprire il momento più adatto a voi, e se volete eseguiteli anche 2 volte al giorno.

Quanto tempo si deve dedicare all'esecuzione dei Cinque Tibetani?

Quando sarete esperti, l’esecuzione corretta dei 5 Tibetani vi occuperà solo 15 minuti al giorno.

All’inizio calcolate di dedicare più tempo a questi esercizi, concentrandovi su quello che fate e particolarmente sulla respirazione.

È meglio eseguire i Cinque Tibetani a stomaco vuoto?

Assolutamente si, l’ideale è eseguirli almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto. Infatti durante la digestione gran parte delle nostre energie è concentrata nell’apparato digerente e ciò può ostacolare lo scopo dei 5 Tibetani: attivare la circolazione in modo che il sangue fluisca liberamente e abbondantemente per tutto il corpo!

Quante volte bisogna ripetere i Cinque Tibetani?

Il numero di ripetizioni ideale per ciascun esercizio è di 21 volte: gli effetti desiderati in termini di energia saranno pienamente raggiunti con questa frequenza.

Tuttavia all’inizio è possibile che troviate difficoltà a raggiungere le 21 ripetizioni; normalmente in un mese si riesce ad eseguire correttamente il programma completo, ma ovviamente dipende molto dallo stato di forma iniziale.

Pertanto le prime volte potrete cominciare con 10-12 ripetizioni per poi procedere secondo il vostro ritmo ottimale.

Chi può eseguire i Cinque Tibetani?

I 5 Tibetani portano benessere e energia a tutti. Tuttavia se soffrite di particolari patologie di tipo muscolare, osseo o respiratorio è bene che il vostro medico curante approvi questo tipo di attività.

È necessario un abbigliamento particolare?

Per eseguire i Cinque Tibetani è importante disporre della massima libertà di movimento, quindi indossate abiti comodi, senza cinture o elastici stretti e preferibilmente di cotone.

Dove è opportuno eseguire gli esercizi?

L’ideale sarebbe adibire uno spazio in casa esclusivamente alle vostre sedute. Se non è possibile, fate in modo che lo spazio prescelto sia pulito e ordinato. Eseguite i 5 Tibetani su un tappetino o su un materassino, e comunque su una superficie non dura.

Livio Sortino

Sulla pratica dei 5 Tibetani avevo questi dubbi, e tu?

Cara amica/o

Sono Livio sortino … e ….. E’ GIA’ TUTTO PRONTO

  • Gli ebook da leggere
  • Gli audio-training da ascoltare
  • Le mappe mentali
  • e qualche piacevole regalo

A breve ti metterò a disposizione tuto quello che mia moglie mi ha insegnato, spero vivamente che ti sarà utile :)

Ho ricevuto sul blog, una interessantissima testimonianza (magari molti di voi l’hanno già letta) però proprio per non farla passare inosservata, ne faccio un articolo del blog…. buona lettura.

 

Ciao Livio, sono Anna da Milano e grazie per aver scritto questo blog. Finalmente ho trovato le persone che hanno una certa esperienza, mi piacerebbe sapere del tuo personale percorso e farti alcune domande.
Ho cominciato a praticare i 5 Tibetani da 5 mesi e devo dire che i benifici che ho avuto subito dopo 3 settimane di questa meravigliosa pratica sono notevoli, oltre a disintossicazione e alla "pulizia interna" degli organi, ho perso anche il peso. Non e' che avevo i chili in piu', ma semplicemente mi sono asciugata i tessuti e ho aumentato la massa muscolare. Forse a qualcuno puo' interessare, ma nelle prime 3 settimane mi sono riapparse tutti i mali del mondo che non mi facevano la visita da un bel po'.

L'influenza che non sembrava mica "normale" con gli scarichi del muco dal naso che avevo pure la vergogna stare davanti alla gente, l'herpes ,se mi ricordo bene, l'ultima volta l'ho avuto 20 anni fa', mal di testa in continuazione, la febbre che non aveva nessuna spiegazione, più' la diarrea.

Immaginate come mi sentivo! Anzi, stavo quasi a prendere una decisione sbagliatissima....di SMETTERE!!!!. Meno male che ho trovato la ragione di continuare e non prendermi dal panico. Ecco, quello che volevo dire alle persone chi si avvicinano a questa pratica, il peggioramento dei vostri "acciacchi di vecchiaia" e piuttosto una cosa NORMALISSIMA.

Non smettete!

Tutto questo vi fa' capire che dentro di voi si sta smuovendo tutto, ma proprio tutto.

Dovete solo aiutare a voi stessi ad espellere quanto si e' accumulato, mangiate piu' verdure, frutta, bevete le tisane, non prendete i farmaci ( salvo caso se non vi siete in cura e la sospensione di un farmaco vi puo' costare caro).

 
Quando eseguivo solo 3-4 ripetizioni di ciascun rito, la mattina dopo mi sentivo come se mi fosse scontrata con un tir.

Dopo una settimana tutti questi sintomi sono scomparsi improvvisamente, cosi come sono apparsi e mi son sentita molto "leggera", unica cosa che non potevo, per la mia preparazione fisica, aumentare di 2 ripetizioni ogni settimana come consiglia Kelder. Ecco, la domanda: presumo che tu abbia raggiunto tutte 21 ripetizioni di ciascun rito, e' normale che io ne ho raggiunto solo 15 e se aumento, faccio fatica? Quanto tempo hai impiegato?
Devo precisare, se per un motivo o l'altro ( classici giorni del mese per noi donne) ne esegue 3-5, poi devo riprendere dal minor numero di ripetizioni ( così' come consiglia Kelder), aumentando nei successivi giorni.
Un altra domanda. Energeticamente mi sento le pile scariche come prima, qualcosa e' cambiato sicuramente, sono piu' resistente allo stress del lavoro, sono piu' "zen" nel reagire alle certe situazioni, ma non sento tutta questa carica dell' energia vitale di cui parlano tutti. Dove sbaglio?
Ti sarei molto grata se mi spiegassi un po' di cose, perchè ormai della tecnica "cruda" i siti sono pieni di informazione. Anche se io, personalmente, ritengo che il secondo volume del libro " I cinque tibetani. Applicazioni pratiche del manuale di Peter Kelder" di Edizioni Mediterranee e' quello migliore.
Ti ringrazio infinitamente.
Che sia benedetto il tuo percorso spirituale

Anna…. veramente grazie per questa tua testimonianza e ti auguro tanta vitalità ed energia all’interno della tua vita……

Veniamo subito alle domande:

La prima; Mi chiedi se fermarsi alle 15 ripetizioni è normale o se è normale provare fatica per arrivare alle 21 ripetizioni.

Io normalmente ne faccio 21, ma non è importantissimo, è più importante chiedere qual’è lo stato del mio “CIRCOLO DELLA VITA” e quali sono tutte le parti che compongono il “mosaico”

La seconda:  perché ti senti energicamente “scarica”.

Come puoi intuire, forse non volendo, le tue 2 domande in realtà sono LA STESSA DOMANDA.

Quali altri pezzi mancano al mio mosaico affinché il mio “circolo della vita” sia positivo ed ad un buon livello energetico ? Ecco la domanda a cui rispondere

Può essere che non fai gli esercizi nel modo corretto, ma questo è un problema (nel tuo caso) secondario, devi come prima cosa analizzare questi aspetti della tua vita:

  • Alimentazione  (poche verdure crude – molte cotte, minestre, riso, carne con moderazione)
  • Luogo dove dormi: ( rumoni, fonti elettromagnetiche, tipo di materasso, orientamento della testa e tubi dell’acqua nei muri)

Guarda Anna, è inutile essere integralisti, io vivo in cina in un posto dove ancora il cibo è sano (e non ne arriva molto) ma quando mi trovo ad andare in giro nelle grandi città anche cinesi, spesso mangio delle vere schifezze.   In Italia è uguale; la verdura che mangi è piena di veleni chimici, quindi è necessario aiutarsi con degli integratori a supporto, altrimenti ti sembra di mangiare sano ma in realtà non è così.

Ti consiglio l’uso di molte spezie nei tuoi piatti, e di non mangiare frutta alla fine dei pasti.

Purtroppo non posso dilungarmi nelle spiegazioni, ma ti prometto che troverai tutte le tecniche che io ho imparato all’interno del prodotto “I 5 Tibetani”  (c’è un bel capitolo sull’alimentazione)

grazie di cuore a presto

Livio Sortino