Pratichi i 5 Tibetani?
Esiste una forte connessione fra respiro e “il benessere” e si ritrova in gran parte delle lingue; ad esempio, i nostri termini “espirazione” ed “inspirazione”, laddove nel significato di quest’ultimo non si ravvisa il solo inalare, ma il riempirsi di energia.
Per contro, “espirazione” richiama, la perdita dell’energia vitale: esalare l’ultimo respiro.
Niente come la sensazione di soffocamento risveglia l’elementare istinto di sopravvivenza. Per questo motivo il flusso respiratorio, la sua periodicità e il suo ritmo sono intimamente legati ai più elementari stadi dell’attività mentale.
Il respiro è la sola funzione fisiologica sia volontaria che involontaria.
Possiamo controllarlo coscientemente o possiamo ignorarlo e permettergli di funzionare più o meno automaticamente come avviene per gli altri processi interni.
Lo puoi regolare con la mente o con il corpo. In questo senso, dunque, il respiro è un importante intermediario tra mente e corpo, non controllato esclusivamente da uno dei due, ma soggetto all’influenza di entrambi in grado, a sua volta, di condizionare ambedue.
Il respiro è l’unione tra corpo e mente, infatti quando è rilassato, il respiro riflette calma emozionale
Diversamente tu sai che un’emozione modifica il ritmo del respiro: e come afferma Magda Proskauer in “Breathing Therapy, diventa “agitato per la rabbia, rotto dal pianto, affannoso nella sorpresa, soffocato nella tristezza, sospiroso nel sollievo”.
Quando la mente è assorbita da pensieri o da emozioni fluttuanti non è tranquilla il respiro lo riflette.
Così che si fa strada un “linguaggio del respiro” che per molti versi assomiglia al “linguaggio del corpo”.
Ecco che dopo questa “spiegazione” ci risulta chiaro come i 5 Tibetani possono aiutarci ad integrare corpo e mente e possono realmente aumentare il nostro livello di salute.
Tutti abbiamo esperienza di quanto possa essere difficile intervenire su stati mentali provocati da reazioni emotive, per questo possiamo intervenire sulla mente attraverso il respiro:
imparare a controllare coscientemente e volontariamente il respiro è la chiave per padroneggiare emozioni e stati mentali e nella pratica dei 5 Tibetani diventa anche la chiave per aumentare il tuo benessere.
per saperne di più leggi la storia di Livio Sortino

novembre 28th, 2010
walter
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