Nelle mie giornate trovo sempre il tempo di occuparmi della salute e del benessere del mio corpo e della mente.

Tra gli esercizi che amo praticare di frequente per migliorare la flessibilità del corpo e della mente, oltre allo yoga pratico i Cinque Riti Tibetani – conosciuti anche come “Fontana della Giovinezza” – sono da anni i miei preferiti: la denominazione è meritata, perché i cinque tibetani funzionano, sono una pratica efficace che rafforza e allunga tutti i muscoli principali del corpo.

Praticandoli quotidianamente, scoprirai che sono un aiuto efficace per il mantenimento e/o il recupero dell’equilibrio. Conosco diverse persone anziane (molte di loro sono splendide signore over 80) che si mantengono agili e flessibili eseguendo questa pratica ogni giorno. Ti consiglio quindi di imparare i Cinque Riti Tibetani, sono un semplice esercizio da fare in soli dieci minuti, 10 preziosi minuti del tuo tempo ottimamente investiti in benessere e salute.

Ti raccomando, se ti è possibile, di dedicare a questi esercizi la mattina piuttosto che la sera, perché in questo modo alimenterai la tua energia e sarai preparato e reattivo, pronto per iniziare in maniera ottimale la tua giornata. Comincia con cinque o sette ripetizioni di ogni esercizio, per arrivare, con la pratica e nel corso del tempo, fino a 21 ripetizioni.

Rito Tibetano 1

Posizionati con le braccia aperte e orizzontali rispetto al pavimento, i palmi rivolti verso il basso. Assicurati che le braccia siano ben allineate con le spalle. I tuoi piedi dovrebbero essere allargati e perpendicolari alle anche. Inizia a ruotare la testa, disegnando un cerchio immaginario allungandoti verso l’alto.

Focalizza un punto davanti a te per poter contare le tue rotazioni. Ruota in senso orario fino a che non proverai un po’ di vertigine. Aumenta gradualmente il numero di giri da due fino a 21. Quando ho iniziato con questo esercizio riuscivo a fare solo sette rotazioni mentre oggi, con il tempo, sono arrivato a farne fino a 14.

Respirazione: inspira ed espira profondamente mentre compi le rotazioni.

Suggerimento: se provi un senso di vertigine, aiutati intrecciando le dita sul cuore e concentra il tuo sguardo sui pollici. Per precauzione tieni vicino a te anche una sedia, per sostenerti e aiutarti a mantenere l’equilibrio se avverti la sensazione di cadere.

Rito Tibetano 2

Sdraiati lentamente sul pavimento. Estendi completamente le braccia lungo i fianchi e posiziona i palmi delle mani contro il pavimento. Se hai problemi di schiena nella zona lombare, posiziona le dita sotto il tuo osso sacro. Mentre inspiri solleva la testa dal pavimento, facendo scivolare il mento sul petto.

Alza simultaneamente le gambe, mantenendo le ginocchia dritte, in posizione verticale. Se possibile, allunga le gambe sul corpo portandole verso la testa.

Una volta raggiunta questa posizione, espira lentamente, quindi abbassa le gambe fino a terra, tenendo le ginocchia dritte e le dita dei piedi unite insieme.

Respirazione: respira profondamente mentre sollevi la testa e le gambe, ed espira mentre le abbassi.

Rito Tibetano 3

Inginocchiati sul pavimento con le dita dei piedi piegate sotto di te. Appoggia le mani sul retro delle gambe, sui muscoli posteriori della coscia. Abbassa il mento verso il petto. Fai scivolare le mani lungo il retro delle cosce mentre spingi le spalle e la testa verso l’alto.

Tieni presente che stai inarcando la parte superiore della schiena, mentre la zona lombare va mantenuta ferma. Sposta la testa come se stessi  disegnando una linea con il naso sul soffitto. Torna lentamente in posizione verticale e ripeti l’esercizio.

Respirazione: inspira mentre inarchi la colonna vertebrale ed espira quando torni in posizione eretta.

Rito Tibetano 4

Siedi sul pavimento con le gambe dritte davanti a te e i piedi allargati a circa 10 centimetri di distanza. Metti le palme sul pavimento, accanto alle ossa del bacino. Mentre allunghi dolcemente la testa all’indietro solleva il tronco, in modo che le ginocchia si pieghino mentre le braccia rimangono dritte, in una posizione che ricorda quella di un tavolo. Ritorna lentamente alla posizione di partenza originale.

Riposa per alcuni secondi prima di ripetere questo rito.

Respirazione: inspira mentre ti sollevi, trattieni il respiro mentre tendi i muscoli e mantieni la posizione del tavolo, ed espira completamente quando scendi nella posizione iniziale.

Rito Tibetano 5

Sdraiati sul ventre con le palme rivolte verso il basso e in linea con la cintura del petto. Spingi verso l’alto la testa e lo sguardo, come nella posizione del cane rivolto verso l’alto, arricciando le dita dei piedi, sollevando in avanti il petto e spingendo indietro le spalle. Le braccia devono essere dritte.

Guarda dritto davanti a te e, se sei abbastanza flessibile, piega all’indietro lentamente la testa, puntando gli occhi verso l’alto. Alza il bacino verso l’alto e all’indietro, estendendo la spina dorsale, nella posizione del cane che guarda verso il basso.

Ripeti questo esercizio alternando le posizioni del cane che guarda verso l’alto e cane che guarda verso il basso.

Respirazione: inspira mentre ti sollevi nella posizione del cane che guarda verso l’alto; espira mentre ti spingi indietro nella posizione del cane che guarda verso il basso.

Rotolamento del corpo

L’attività finale che raccomando per migliorare la flessibilità al termine dei Cinque Riti Tibetani è il rotolamento del corpo, o body rolling.

Se sei molto sensibile puoi utilizzare un rullo di schiuma per il corpo (foam roller), lo conoscerai sicuramente se hai frequentato qualche palestra, in ogni modo è un attrezzo reperibili in qualsiasi negozio per l’attività sportiva e il fitness, e può essere acquistato comodamente anche on line, ma se preferisci qualcosa di più energico puoi utilizzare un pezzo di tubo in PVC.

Mi piace chiudere la mia sessione dei 5 Riti Tibetani o dei 5 tibetani con un saluto al sole e con il rotolamento del corpo: allunga i muscoli e i tendini e aiuta a liberare la fascia profonda ( la struttura di tessuto connettivo che circonda i muscoli, le articolazioni e i tendini).

Il body rolling prima di un allenamento intenso aumenta il flusso di sangue al tuo tessuto molle, mentre  dopo un allenamento aiuta a liberare i muscoli dalle tensioni accumulate.

Il rotolamento del corpo non è un allenamento fine a se stesso, ma un aiuto prezioso per mantenere i muscoli decontratti e flessibili.

Se stai già praticando “La Fontana della Giovinezza” quali sono i miglioramenti che hai raggiunto? Se invece non conoscevi questa pratica puoi iniziare da ora con i tuoi 5 Riti Tibetani quotidiani e raccontare la tua esperienza nei commenti, descrivendo i miglioramenti ottenuti o le difficoltà che hai incontrato, la tua testimonianza sarà molto gradita.

 

A presto!

Chi è Walter De Santis

Appassionato di tecniche di benessere, sperimentatore di metodi olistici e alimentazione naturale. Ha fondato un blog che approfondisce la sfera della salute naturale e del benessere... Se non è sul blog lo trovi sicuramente al parco a praticare i cinque Tibetani...

Published by Walter

Appassionato di tecniche di benessere, sperimentatore di metodi olistici e alimentazione naturale. Ha fondato un blog che approfondisce la sfera della salute naturale e del benessere... Se non è sul blog lo trovi sicuramente al parco a praticare i cinque Tibetani...

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