Come depurare i 6 organi filtro del tuo corpo con l’alimentazione

Nel tuo corpo ci sono ben sei organi che supportano il naturale processo di disintossicazione, lo sapevi?

Questi organi importantissimi sono deputati all’azione depuratrice e disintossicante, si tratta del fegato e dei reni, che assieme ai polmoni, al sistema linfatico, al colon e alla pelle ripuliscono ed espellono giornalmente le scorie e le tossine dal tuo organismo.

Ogni organo è un filtro perfetto e lavora quotidianamente per eliminare le tossine in eccesso che sono prodotti dal naturale processo metabolico. I rifiuti prodotti e i metaboliti, generalmente definiti come tossine, sono noti anche come xenobiotici (un termine derivato dal greco: straniero e vita).

Se vuoi approfondire l’argomento su internet avrai qualche difficoltà a reperire le informazioni, perché si tratta in realtà di un processo metabolico e anche la ricerca medica è indirizzata verso questo particolare aspetto della nostra biologia.

La maggior parte delle persone pensa alla disintossicazione come a uno strumento per la perdita di peso, ma il suo vero scopo è quello di liberare il carico tossico accumulato giornalmente nell’organismo. A tal fine, con l’aiuto di una alimentazione corretta e l’utilizzo di alimenti che supportano il lavoro di questi organi-filtro, arriverai anche a migliorare la funzione del tessuto metabolico attivo, o MAT, agendo in maniera semplice ma efficace attraverso il cibo.

E’ un assunto comune quello di ritenere che, aumentando la massa muscolare magra, si bruceranno più calorie mentre si riposa; tuttavia la massa corporea magra è un tessuto a basso metabolismo: brucia molte meno calorie del cervello, del fegato, dei reni e del cuore. Quanto meglio questi organi stanno lavorando, tante più calorie brucerai mentre dormi, mangi, respiri eccetera. Ecco perché il processo di disintossicazione inizia con la perdita di peso.

Con questo articolo voglio darti una guida semplice e chiara da consultare su come disintossicare ogni tuo organo dedicato alla eliminazione delle tossine con alimenti diversi, che puoi introdurre nella tua dieta a partire da adesso.

Se questi alimenti non fanno già parte della tua alimentazione, avrai così non solo l’occasione di prenderti cura di te agendo direttamente sugli organi che mantengono libero da scorie e tossine il tuo organismo con una efficace azione detox, ma anche l’opportunità di arricchire la tua dieta con ingredienti sani e deliziosi, per fare felice anche il tuo palato.

Fegato

Questo organo potente depura il sangue e trasforma le sostanze chimiche nocive, preparandole per l’eliminazione. Agisce su tutte le tossine del corpo, filtrando, depurando ogni millilitro di sangue e metabolizzando tutte le sostanze chimiche, anche quelle utili.
Aiutare il tuo fegato a mantenersi ai massimi livelli di efficienza è una garanzia di buona salute.

I cibi dal gusto amaro e gli alimenti che facilitano la produzione di antiossidanti interni, come il glutatione, sono i migliori per la purificazione del fegato.

Gli alimenti che sostengono la funzione disintossicazione del fegato includono:

  • cavolo
  • broccoli
  • aglio
  • barbabietole
  • insalata a foglia verde
  • succo di limone
  • mele verdi

Le erbe spontanee amarognole che hanno una funzione disintossicante sul fegato sono:

  • Dente di leone o Tarassaco (Taraxacum officinale)
  • Romice crespa (Rumex crispus)

Reni

Il ruolo dei reni è quello di dilavare i rifiuti e le tossine dal sangue, dopo che questo è stato depurato dal fegato, trasformandoli in urina. I reni trasformano le scorie in rifiuti solubili in acqua, in risposta alle concentrazioni di acqua e di elettroliti presenti dell’organismo.

Per questo motivo ti coniglio di bere almeno due litri di acqua al giorno durante la tua dieta di purificazione. Per aiutarti e non limitarti a bere solo acqua puoi preparare diverse tisane di erbe aromatiche e tè, sia caldi che freddi a seconda della stagione: sono blandi diuretici che promuovono il detox renale senza alterare l’equilibrio dei tuoi elettroliti.

Alcuni alimenti svolgono una azione depurativa sui reni e aiutano a ridurre la pressione sanguigna, altri agiscono come tonici renali per favorire l’espulsione delle tossine in eccesso e prevenire l’accumulo di batteri all’interno dell’organismo.

Cibi che sostengono la funzione depurativa dei reni:

  • acqua
  • prezzemolo
  • coriandolo
  • tè verde
  • ortica
  • erba medica

Alimenti con un effetto tonico sulla funzione renale:

  • Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea )
  • Ginepro bacche (Juniperus communis L.)

Polmoni

I polmoni sono responsabili del filtraggio di CO2, fumi, muffe, allergeni e tossine presenti nell’aria che respiri quotidianamente.

Disintossicare i polmoni è una azione altrettanto quotidiana, attuabile semplicemente respirando ed espirando profondamente: naturalmente è meglio farlo in un luogo dove l’aria è pulita, immerso nel verde e lontano il più possibile dai centri urbani, dal traffico dell’ora di punta, dai luoghi molto affollati o dalle zone industriali, per non fare il pieno di inquinanti e sostanze tossiche pericolose.

Anche dormire bene senza episodi di apnea del sonno o un eccessivo russare promuove la detox polmonare. Utilizza una lampada di sale himalayano o prendi la buona e piacevole abitudine di andare in spiaggia non appena ti è possibile, per respirare profondamente l’aria salmastra e depurare ulteriormente i polmoni.

Gli alimenti con un sapore piccante e/o pungente e la consistenza scivolosa con effetto lenitivo sono i migliori per sostenere i polmoni nella loro funzione di filtraggio.

Gli alimenti che hanno un effetto depurativo sui polmoni includono:

  • cumino nero
  • mostarda
  • rapa
  • ravanello
  • Wasabi o ravanello giapponese (Eutrema japonicum)
  • peperoncino di Cayenna

Sistema linfatico

Il sistema linfatico coincide con la circolazione sanguigna rossa e rimuove i prodotti delle infezioni, i batteri, i virus e gli altri agenti patogeni dalla circolazione.

I linfonodi, che sono presenti in catene distribuite nel cervello e in tutto il corpo, possono diventare morbidi e gonfi come risultato di un’infezione che viene eliminata.
Il sistema linfatico richiede attività fisica e movimento per funzionare bene.

Puoi aiutare il movimento linfatico toccando la ghiandola del timo 10 volte (questa ghiandola a forma di piramide è situata dietro lo sterno e davanti al cuore). Puoi anche favorire la disintossicazione linfatica utilizzando un pennello naturale o una spugna marina, per spazzolare e massaggiare delicatamente la pelle risalendo con movimenti circolari dai piedi fino al petto, e viceversa scendendo dal collo e risalendo dalle dita delle mani sempre verso il petto, all’altezza del cuore.

L’esercizio cardiovascolare, oltre al sudore e al massaggio al petto, promuovono la disintossicazione linfatica.

Gli alimenti che aiutano il funzionamento del sistema linfatico sono:

  • zenzero
  • curcuma
  • limone, lime e pompelmo
  • alghe marine commestibili
  • aglio

Le erbe adattogene che attivano il funzionamento del sistema linfatico sono:

  • Idraste o Goldenseal (Hydrastis canadensis)
  • Astragalo (Astragalus membranaceus)
  • Echinacea (Echinacea angustifolia; Echinacea pallida; Echinacea purpurea)

Colon

Il lavoro dell’intestino o grande intestino o intestino crasso, con le diverse sezioni del colon, è quello di espellere i rifiuti solidi indigestibili, in modo che le sostanze indesiderate non vengano re-introdotte nel flusso sanguigno. Il colon inoltre ospita miliardi di batteri protettivi che costituiscono l’ecosistema del corpo, chiamato microbioma.

Per una purificazione efficace del colon è necessario liberarsi delle vecchie cellule di rivestimento dell’intestino. È possibile disintossicare il colon aumentando le fibre solubili e insolubili con gli alimenti, l’acqua, l’argilla bentonite commestibile, i pro biotici oltre ai dolcificanti e ai condimenti di origine vegetale delicati.

Gli alimenti che promuovono la disintossicazione del colon includono:

  • lenticchie
  • semi di Chia
  • alimenti fermentati (crauti, kimchi – verdure fermentate con spezie, un piatto della cucina tradizionale coreana – aceto di sidro di mele)
  • ortaggi in radice come patate dolci, barbabietole, rape
  • cipolla e aglio
  • mele

Una buona fonte di fibre e le piante officinali che favoriscono il buon funzionamento del colon con un consumo regolare sono:

  • Psyllium (buccia di Plantago Ovata)
  • Aloe vera (Aloe barbadensis)
  • Dente di leone o Tarassaco (Taraxacum officinale)

Pelle

Il ruolo della pelle non è solo protettivo ma comprende anche l’espulsione delle tossine tramite la sudorazione.

Come per i polmoni, l’epidermide può assorbire i rifiuti e poi rilasciarli attraverso il sudore salato mescolato con elettroliti, assieme all’altra funzione importantissima che è la termoregolazione corporea attraverso il rilascio di calore.

Non è necessario che tu conosca tutti gli elementi e i prodotti di scarto che vengono assorbiti o liberati dalla pelle, ma è importante che tu tenga sempre presente che la pelle è il tuo organo più grande, sempre impegnato nello scambio quotidiano di ossigeno dall’esterno verso l’interno del tuo corpo, e viceversa nell’eliminazione dei prodotti di rifiuto dall’interno verso l’esterno.

Tutte le forme di detox hanno una azione benefica sulla pelle, particolarmente l’esercizio, il massaggio a secco esfoliante, i bagni di sale di Epsom o sali inglesi e le saune.
Ricordati di bere sempre almeno due litri di acqua durante la giornata, poiché l’idratazione è fondamentale per favorire la formazione di un sudore sano e consentire in questo modo alla tua pelle di espletare al meglio la sua funzione di organo depurativo.

Gli alimenti che supportano la funzione disintossicante della pelle includono:

  • mirtilli
  • cavolo viola
  • barbabietole
  • noci
  • semi e burro di semi di girasole

Le erbe a supporto della disintossicazione della pelle includono:

  • crusca di avena
  • Ortica (Urtica dioica)

Hai già intrapreso una dieta detox o sei in procinto di farla?

Come ti senti, quali alimenti hai utilizzato, hai raggiunto il risultato che volevi ottenere o hai incontrato difficoltà? Se vuoi lasciare la tua testimonianza nei commenti mi farà molto piacere e potrai essere di aiuto e incentivo agli altri lettori.
A presto e buona purificazione!

La Fontana della Giovinezza: 5 Riti Tibetani che dovresti fare ogni giorno

Nelle mie giornate trovo sempre il tempo di occuparmi della salute e del benessere del mio corpo e della mente.

Tra gli esercizi che amo praticare di frequente per migliorare la flessibilità del corpo e della mente, oltre allo yoga pratico i Cinque Riti Tibetani – conosciuti anche come “Fontana della Giovinezza” – sono da anni i miei preferiti: la denominazione è meritata, perché i cinque tibetani funzionano, sono una pratica efficace che rafforza e allunga tutti i muscoli principali del corpo.

Praticandoli quotidianamente, scoprirai che sono un aiuto efficace per il mantenimento e/o il recupero dell’equilibrio. Conosco diverse persone anziane (molte di loro sono splendide signore over 80) che si mantengono agili e flessibili eseguendo questa pratica ogni giorno. Ti consiglio quindi di imparare i Cinque Riti Tibetani, sono un semplice esercizio da fare in soli dieci minuti, 10 preziosi minuti del tuo tempo ottimamente investiti in benessere e salute.

Ti raccomando, se ti è possibile, di dedicare a questi esercizi la mattina piuttosto che la sera, perché in questo modo alimenterai la tua energia e sarai preparato e reattivo, pronto per iniziare in maniera ottimale la tua giornata. Comincia con cinque o sette ripetizioni di ogni esercizio, per arrivare, con la pratica e nel corso del tempo, fino a 21 ripetizioni.

Rito Tibetano 1

Posizionati con le braccia aperte e orizzontali rispetto al pavimento, i palmi rivolti verso il basso. Assicurati che le braccia siano ben allineate con le spalle. I tuoi piedi dovrebbero essere allargati e perpendicolari alle anche. Inizia a ruotare la testa, disegnando un cerchio immaginario allungandoti verso l’alto.

Focalizza un punto davanti a te per poter contare le tue rotazioni. Ruota in senso orario fino a che non proverai un po’ di vertigine. Aumenta gradualmente il numero di giri da due fino a 21. Quando ho iniziato con questo esercizio riuscivo a fare solo sette rotazioni mentre oggi, con il tempo, sono arrivato a farne fino a 14.

Respirazione: inspira ed espira profondamente mentre compi le rotazioni.

Suggerimento: se provi un senso di vertigine, aiutati intrecciando le dita sul cuore e concentra il tuo sguardo sui pollici. Per precauzione tieni vicino a te anche una sedia, per sostenerti e aiutarti a mantenere l’equilibrio se avverti la sensazione di cadere.

Rito Tibetano 2

Sdraiati lentamente sul pavimento. Estendi completamente le braccia lungo i fianchi e posiziona i palmi delle mani contro il pavimento. Se hai problemi di schiena nella zona lombare, posiziona le dita sotto il tuo osso sacro. Mentre inspiri solleva la testa dal pavimento, facendo scivolare il mento sul petto.

Alza simultaneamente le gambe, mantenendo le ginocchia dritte, in posizione verticale. Se possibile, allunga le gambe sul corpo portandole verso la testa.

Una volta raggiunta questa posizione, espira lentamente, quindi abbassa le gambe fino a terra, tenendo le ginocchia dritte e le dita dei piedi unite insieme.

Respirazione: respira profondamente mentre sollevi la testa e le gambe, ed espira mentre le abbassi.

Rito Tibetano 3

Inginocchiati sul pavimento con le dita dei piedi piegate sotto di te. Appoggia le mani sul retro delle gambe, sui muscoli posteriori della coscia. Abbassa il mento verso il petto. Fai scivolare le mani lungo il retro delle cosce mentre spingi le spalle e la testa verso l’alto.

Tieni presente che stai inarcando la parte superiore della schiena, mentre la zona lombare va mantenuta ferma. Sposta la testa come se stessi  disegnando una linea con il naso sul soffitto. Torna lentamente in posizione verticale e ripeti l’esercizio.

Respirazione: inspira mentre inarchi la colonna vertebrale ed espira quando torni in posizione eretta.

Rito Tibetano 4

Siedi sul pavimento con le gambe dritte davanti a te e i piedi allargati a circa 10 centimetri di distanza. Metti le palme sul pavimento, accanto alle ossa del bacino. Mentre allunghi dolcemente la testa all’indietro solleva il tronco, in modo che le ginocchia si pieghino mentre le braccia rimangono dritte, in una posizione che ricorda quella di un tavolo. Ritorna lentamente alla posizione di partenza originale.

Riposa per alcuni secondi prima di ripetere questo rito.

Respirazione: inspira mentre ti sollevi, trattieni il respiro mentre tendi i muscoli e mantieni la posizione del tavolo, ed espira completamente quando scendi nella posizione iniziale.

Rito Tibetano 5

Sdraiati sul ventre con le palme rivolte verso il basso e in linea con la cintura del petto. Spingi verso l’alto la testa e lo sguardo, come nella posizione del cane rivolto verso l’alto, arricciando le dita dei piedi, sollevando in avanti il petto e spingendo indietro le spalle. Le braccia devono essere dritte.

Guarda dritto davanti a te e, se sei abbastanza flessibile, piega all’indietro lentamente la testa, puntando gli occhi verso l’alto. Alza il bacino verso l’alto e all’indietro, estendendo la spina dorsale, nella posizione del cane che guarda verso il basso.

Ripeti questo esercizio alternando le posizioni del cane che guarda verso l’alto e cane che guarda verso il basso.

Respirazione: inspira mentre ti sollevi nella posizione del cane che guarda verso l’alto; espira mentre ti spingi indietro nella posizione del cane che guarda verso il basso.

Rotolamento del corpo

L’attività finale che raccomando per migliorare la flessibilità al termine dei Cinque Riti Tibetani è il rotolamento del corpo, o body rolling.

Se sei molto sensibile puoi utilizzare un rullo di schiuma per il corpo (foam roller), lo conoscerai sicuramente se hai frequentato qualche palestra, in ogni modo è un attrezzo reperibili in qualsiasi negozio per l’attività sportiva e il fitness, e può essere acquistato comodamente anche on line, ma se preferisci qualcosa di più energico puoi utilizzare un pezzo di tubo in PVC.

Mi piace chiudere la mia sessione dei 5 Riti Tibetani o dei 5 tibetani con un saluto al sole e con il rotolamento del corpo: allunga i muscoli e i tendini e aiuta a liberare la fascia profonda ( la struttura di tessuto connettivo che circonda i muscoli, le articolazioni e i tendini).

Il body rolling prima di un allenamento intenso aumenta il flusso di sangue al tuo tessuto molle, mentre  dopo un allenamento aiuta a liberare i muscoli dalle tensioni accumulate.

Il rotolamento del corpo non è un allenamento fine a se stesso, ma un aiuto prezioso per mantenere i muscoli decontratti e flessibili.

Se stai già praticando “La Fontana della Giovinezza” quali sono i miglioramenti che hai raggiunto? Se invece non conoscevi questa pratica puoi iniziare da ora con i tuoi 5 Riti Tibetani quotidiani e raccontare la tua esperienza nei commenti, descrivendo i miglioramenti ottenuti o le difficoltà che hai incontrato, la tua testimonianza sarà molto gradita.

 

A presto!

5 semplici passi per purificare l'intestino

Dieta e disintossicazione: 5 semplici passi per purificare l’intestino

In questo articolo voglio parlare di dieta, depurazione e disintossicazione

Questi argomenti sono più che mai attuali e, soprattutto nel periodo primaverile, sono al centro dell’attenzione perché avvertiamo la necessità di una dieta detox per purificare il nostro corpo dalle tossine accumulate durante l’inverno.

Hai forse deciso di seguire una dieta disintossicante davvero rigorosa? Oppure hai appena raggiunto il primo obiettivo della dieta iniziata qualche tempo fa, seguendo rigorosamente le indicazioni per un intero mese, forse hai adottato una dieta paleo, magari hai aggiunto succhi verdi freschi di verdura alla tua alimentazione o, più semplicemente, ti sei sbarazzato di tutti i cibi dolci per 30 giorni.

In ogni caso ti faccio i miei complimenti, immagino che sia stata davvero dura all’inizio, ma ormai hai quasi raggiunto l’obiettivo. Tuttavia, se durante questo periodo hai fatto il conto alla rovescia dei giorni che mancavano alla fine del primo mese e non vedevi l’ora di rituffarti in tutte le vecchie abitudini alimentari, è il caso di riconsiderare il tuo approccio verso una dieta disintossicante e, soprattutto, di rivedere le tue intenzioni per il futuro della tua alimentazione, oltre a fare altre importanti considerazioni sulla tua salute e il tuo benessere, che ti elenco di seguito.

Nel periodo in cui hai seguito la tua dieta disintossicante, che si tratti di un mese oppure di una settimana o due, probabilmente hai notato i primi effetti, perché in ogni caso ti sei purificato.
Molte persone mi riferiscono che già dopo pochi giorni notano una migliore digestione, hanno più energia, gli abiti diventati stretti si indossano meglio e la pelle risulta più luminosa.

Questo è dovuto al fatto che diventare consapevoli di ciò che si mangia è una delle azioni di più ampia portata ed effetto che puoi fare per la tua salute e, quando sei sano, lo avverti immediatamente.

Molti medici, formatori e coach della salute amano inserire i loro clienti in un programma di dieta detox, in un ciclo di purificazione che comprende mangiare in un certo modo per un un dato periodo di tempo, perché sanno che i risultati precedentemente elencati saranno sicuramente raggiunti e motiveranno ulteriormente i clienti.

Quello che è veramente importante per la purificazione, però, è apprendere la determinazione a voler mangiare in questo modo e non in un altro, oltre a riabituare il tuo corpo ad alimentarsi in maniera sana e corretta. Per esempio, occorre consumare frutta a piacere per abituare le tue papille gustative al sapore naturalmente dolce della frutta, fino al punto che lo preferirai istintivamente alle merendine.

DETOX, dieta depurativa, disintossicazione del tuo organismo.

Per riuscire nel tuo obiettivo e depurarti è indispensabile inoltre diventare consapevole della tua energia e di quanta ne disponi, e arrivare a sentirti esausto per averla bruciata tutta, piuttosto che sentirti esaurito tutto il tempo e pensare che il tuo destino nella vita è rimanere sovrappeso, intossicato e infelice.

Tu e il tuo stomaco siete fatti per sentirvi bene dopo ogni pasto, e depurandoti sarai in grado di riconoscere la differenza quando mangi cibi infiammatori e notare le combinazioni alimentari adatte al tuo fisico, riconoscendo l’effetto che ogni alimento di cui ti nutri ha su di te.

Con il mio augurio che questo articolo sulla dieta detox ti sia di ispirazione e ti porti a voler vivere una vita ricca di cibi sani e naturali, devi però sapere che l’approccio “tutto-o-niente” è un obiettivo difficile per la maggior parte di noi, sia da raggiungere che da mantenere.

Un ottimo modo per vivere e alimentarsi in modo equilibrato è quello di mangiare cibi naturali il 90% del tempo, e godere di qualcosa al di fuori dei vincoli alimentari depurativi e disintossicanti per il restante 10 per cento.

Questa “libera uscita” dalla dieta purificatrice può essere un cocktail con gli amici, un dessert da gustare la sera, così come il tuo cibo da asporto preferito, che potrai concederti mentre ti coccoli con il programma televisivo notturno o la serie che adori, una volta a settimana.
La cosa importante è che il desiderio di mantenere il tuo stato di salute prevalga su tutto il resto, e il momento di “libera uscita” rimanga soltanto un momento, un premio che ti meriti per la tua costanza.

Rifletti: per il cibo da asporto a basso costo, che sia un piatto cinese o una pizza, non vale la pena di rinunciare alla tua nuova pelle luminosa e alla pancia piatta, i segni esteriori di un rinnovamento fisico – e mentale – molto più profondo.
Quali sono i passi corretti da seguire per una dieta purificante e disintossicante

1 – Non ricadere nella tentazione alimentare

Questo è estremamente importante: resistere alla tentazione di ingozzarsi di biscotti al cioccolato – anche se fatti in casa – così come ordinare una pizza o ingoiare una confezione da sei di merendine tutto da solo.

Se hai fatto queste cose prima di iniziare la dieta disintossicante e ti facevano sentire terribilmente in colpa, ti faranno sentire ancora peggio ora che il tuo corpo si è disabituato a questi alimenti. Dopo l’abbuffata ti ritroverai gonfio e metterai in discussione le tue decisioni, negando tutti gli effetti mentali positivi che hai raggiunto, giorno dopo giorno e rinuncia dopo rinuncia, durante la disintossicazione.

2 – Scegli i tuoi tempi

Ricordi la regola del 90% -10%? Bene, questo è particolarmente importante per una disintossicazione profonda. Applicando questa regola ti metterai immediatamente nelle condizioni di continuare con il nuovo stile di vita sano e la tua salute e forma ritrovata per un periodo di tempo prolungato.
Concediti le chicche quando ne vale la pena. Se davvero hai una irresistibile voglia di pane e focacce, ciambelle e dolci, vai dal tuo fornaio preferito e portare a casa una pagnotta calda e fragrante appena sfornata, la più deliziosa che puoi comprare. Poi concediti una (o due) fette di pane per cena, con il salmone e il contorno di broccoli.

Se senti la mancanza di cioccolato, non accontentarti di qualche dolcetto industriale: ordina una torta presso il tuo pasticcere di fiducia o gustati un dessert nel ristorante preferito. Meglio ancora, prepara in casa dei biscotti al cioccolato: concediti insomma la qualità, così il tuo 10% ne varrà la pena, pur mantenendo le tue abitudini sane per la maggior parte del tempo.

3 – Mangia tonnellate di verdure

Ora che ti stai disintossicando, riesci a percepire l’energia nel tuo corpo? La maggior parte di questa energia viene dagli alimenti sani di cui ti nutri, perché stai finalmente ricevendo i nutrienti necessari, la maggior parte dei quali provengono dalle verdure.

Non importa quello che fai, continua a mantenere una ricca varietà di verdure nella tua alimentazione quotidiana: le verdure sono come “graffette dietetiche” che mantengono saldo il tuo regime alimentare, aiutando il tuo corpo a funzionare correttamente e rendendo più facile disintossicarti e depurarti, anche in quelle situazioni occasionali in cui eccedi. Se per esempio ordini una pizza, mangia un’insalata mentre attendi che venga consegnata: il tuo stomaco e il tuo intestino ti ringrazieranno.

4 – Bevi tanta, tanta acqua

La maggior parte delle diete depuratrici includono l’istruzione di bere di più; il suggerimento sull’assunzione di acqua è un classico ed è un consiglio motivato, perché l’acqua ti aiuta a lavare via le tossine in eccesso. Questo è vero e ancora più necessario se ora la tua dieta non può essere al 100 per cento detox. Bevi e purificati, lavando fuori tutte le tossine accumulate.

5 – Presta attenzione al tuo intestino

Il sistema digerente controlla il nostro corpo. Se l’introduzione di nuovi alimenti porta a costipazione, diarrea o altri effetti poco graditi, questi alimenti possono non essere il miglior cibo per il tuo corpo.
Ora che ti stai purificando con l’alimentazione il tuo intestino lavorerà al meglio, quindi sarà molto più facile individuare gli alimenti che non vanno d’accordo con te e potrai evitarli, eliminandoli dalla tua dieta.

Facendo attenzione alle risposte del tuo intestino e con questa azione di selezione degli alimenti avvertirai i benefici effetti della disintossicazione per un periodo di tempo sorprendentemente lungo e, in seguito, non sentirai più la necessità di ricercare quegli alimenti non adatti al te, così come diventerà naturale evitarli.

Con questi suggerimenti sarai avvantaggiato nell’iniziare la tua dieta di depurazione, se invece la stai già seguendo e hai raggiunto i primi importanti risultati, puoi lasciare la tua esperienza nei commenti, raccontandoci quali sono le difficoltà maggiori che hai incontrato e i benefici che hai ottenuto.

A presto e buona dieta detox a tutti!

Le cinque posizioni del benessere da fare senza alzarti dalla sedia

Per quanto tu possa essere occupato, oberato impegni e di lavoro, con i minuti contati da dedicarti alla famiglia e ai i figli, non devi dimenticare di prenderti cura di te stesso. Come ripeto spesso, l’alimentazione e la pratica quotidiana, per esempio dello yoga o dei cinque tibetani benessere e armonia, sono una piacevole routine che garantisce l’equilibrio tra mente, corpo e spirito.

Ci sono alcuni esercizi che puoi fare senza necessariamente iscriverti in un centro o in palestra e che, anzi, puoi praticare ovunque nei momenti di pausa tra un impegno e l’altro per mantenerti in salute e in armonia con te stesso, o recuperare la forma e la serenità che credevi perdute.
Oltretutto, queste posizioni le puoi praticare comodamente dalla sedia o sul divano!

Sono cinque esercizi perfetti, ideali per dedicare finalmente un poco del tuo tempo, che è prezioso, al tuo benessere e prenderti cura di te come meriti.

Le posizioni dello yoga o la pratica dei 5 tibetani per la schiena sono una tra le cose migliori che puoi fare per la tua colonna vertebrale e la postura, che spesso vengono compromesse da posizioni scorrette, soprattutto quando stai seduto a lungo, per esempio in ufficio: quante volte sei diventato consapevole che ti eri lentamente, ma inesorabilmente, afflosciato sulla scrivania?

1 – Il Saluto al sole con rotazione

Per iniziare, siediti ben dritto, con i piedi appoggiati sul pavimento, i fianchi verso il bordo della sedia e la schiena dritta. Inspira, solleva le braccia sopra la testa e premi i palmi delle mani tra di loro.
Durante l’espirazione, abbassa le braccia verso il basso, ruota il busto verso sinistra, portando le mani e le braccia intorno e dietro di te all’altezza della parte superiore della sedia.

Inspira di nuovo ritornando alla posizione centrale e ripeti la rotazione, questa volta verso destra. Continua questa serie di sollevamenti delle braccia e rotazione a sinistra – ritorno al centro – rotazione a destra da 8 a 10 volte.

2 – Le ali dell’aquila

Questa posizione aiuta ad aprire le spalle, rafforza la parte superiore della schiena, i gomiti e i polsi. Per iniziare, siediti con i piedi ben appoggiati sul pavimento e allineati perpendicolarmente alle spalle, i fianchi verso il bordo della sedia e la schiena dritta.

Alza le braccia all’altezza delle spalle, le palme aperte e girate verso il soffitto.
Fatto questo, avvolgi il braccio sinistro sotto il braccio destro più in alto possibile, quindi fai lo stesso con il braccio destro, in modo che gli avambracci siano intrecciati.

Cerca di premere insieme i palmi delle mani. Se non riesci a far toccare i palmi delle mani, premi invece il loro dorso.
Mantieni ii gomiti sollevati e rilassa le spalle.
Conta da 5 a 8 respirazioni prima di rilasciare le braccia e ripeti il passaggio partendo dal braccio opposto.

3 – Il cane che guarda verso il basso

La posizione del cane che guarda verso il basso svolge una azione di allungamento su tutto il corpo e apre la parte superiore della schiena e le spalle, oltre a distendere e allungare i muscoli della testa, del collo e delle gambe. Questo esercizio contribuisce anche a resettare la mente e a connettersi con il respiro.

Inizia questo esercizio posizionandoti indietro sulla seduta, appoggiando le mani sulla parte posteriore della sedia, allargate alla larghezza delle spalle.
Fai scivolare i piedi all’indietro, abbassandoti con il busto fino a quando il petto è parallelo al pavimento.
In questa posizione coinvolgi gli addominali nella respirazione quando allarghi la gabbia toracica sollevando le costole, allontanandole dal pavimento.

Durante questa fase cerca di inarcare la parte bassa della schiena e di sollevare i fianchi, in alto e lontano dalle spalle, allungandoti. Piega le ginocchia per tirare indietro ancora di più le gambe, e raddrizzale nuovamente. Fai questi movimenti per 8 o 10 respirazioni.

4 – La dea accovacciata

Questa posizione accovacciata è fantastica per aprire il bacino e rafforzare i glutei e le gambe. Inizia sedendoti sul bordo della sedia, con i fianchi ben centrati nel mezzo della seduta.

Apri le gambe, allargandole di lato nel modo più ampio possibile, premendo le mani insieme all’altezza del plesso solare, e tienile così premute per 8 o 10 respirazioni.

Per fare un movimento più avanzato, prova a sollevarti di qualche centimetro dalla sedia e mantieni la posizione il più a lungo possibile.

5 – La posizione della scala

Questa posizione è un lavoro molto efficace che interviene sulla cintura addominale e sul diaframma, con questa azione di sospensione sulla sedia.
Oltre a rafforzare gli addominali, aiuta a migliorare la postura e alza il livello di energia, tutto a beneficio della tua salute e della spina dorsale, per non parlare del fatto che avrai un addome molto più tonico e piatto rispetto a prima.

Sedi sul bordo della seduta e metti le mani su entrambi i lati dei fianchi. Coinvolgi i muscoli della cintura addominale, che ti aiuteranno a sostenerti, e solleva i fianchi e i piedi, fino a rimanere sospeso sopra la sedia. Ritorna alla posizione iniziale e ripeti l’esercizio dalle 3 alle 5 volte.

Queste semplici posizioni sono molto efficaci per aiutarti a rafforzare e tonificare il corpo, con la loro funzione di allungamento, distensione e irrobustimento dei muscoli e dell’apparato scheletrico, senza per forza usare tutte quelle attrezzature che sembrano indispensabili per praticare il fitness: avrai, o riavrai, un corpo e una mente più sani e felici, e tutto grazie al tuo impegno quotidiano di poche decine di minuti e a una sedia!

Ci vorrà davvero molto poco tempo, che riuscirai certamente a ritagliare tra le pressanti incombenze della tua giornata: il tuo stato d’animo ne trarrà un enorme beneficio e ti sentirai veramente bene, in forma e rilassato sia nel corpo che nella mente.

Non conoscevi queste posizioni e vuoi provarle, oppure le stai già praticando?
Com’era prima e come è adesso, dopo aver trasformato questi esercizi in un piacevole rituale di benessere quotidiano?
Puoi raccontare la tua esperienza condividendola con noi, lasciando un commento a questo articolo, ci farà molto piacere. A presto!

yoga 5 tibetani

Le pratiche quotidiane per disintossicare il tuo intestino e mantenerlo in salute

Le pratiche quotidiane per disintossicare il tuo intestino e mantenerlo in salute: lo yoga e i Cinque Tibetani

Ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta il disagio di un intestino irritato, con diversi disturbi che possono essersi manifestati in modi diversi, da un lieve gonfiore e una certa tensione addominale fino a problemi gastrointestinali più gravi. Da parte mia, e penso  che questo valga per la maggior parte di noi, l’attenzione rivolta alla salute dell’intestino è sempre presente, soprattutto nelle settimane successive ai periodi festivi, alla fine della lunga stagione invernale con l’arrivo della primavera e all’inizio delle vacanze estive.

Mentre è possibile adottare una dieta sana, ricca di alimenti biologici e deliziosi, seguendo una alimentazione il più naturale possibile con decine di preparazioni diverse, la pratica dei 5 tibetani e quella dello yoga sono un altro modo per mantenere in uno stato ottimale la salute del tuo intestino.

Molti insegnanti di yoga sono concordi su quanto sia importante una pratica regolare degli esercizi per mantenersi in salute, e io posso testimoniare in prima persona quanto i cinque tibetani siano efficaci per un buon funzionamento dell’apparato digerente.

Non dimenticare che l’intestino è il nostro “secondo cervello” e il suo buon funzionamento è assolutamente indispensabile per il tuo benessere.

Perché i Cinque Tibetani e lo yoga aiutano

Pensa alla tua pratica quotidiana come a un massaggio per gli organi interni. Se hai a che fare con problemi intestinali gravi, i 5 tibetani o le dolci posizioni yoga, assieme a una respirazione profonda, sono un ottimo modo per rilassare la muscolatura intestinale.

Come regola generale, la pratica continua di queste posizioni è un modo efficace per mantenere il tuo intestino sano.

Nello specifico, queste pratiche sono anche profondamente disintossicanti: un fattore chiave per migliorare la tua digestione. Alcune posizioni possono contribuire a migliorare la digestione incoraggiando l’azione di fegato e reni per favorire lo smaltimento delle tossine. Inoltre, possono aiutare a contrastare il gonfiore addominale, oltre ad aumentare la quantità di ossigeno che arriva con la circolazione sanguigna a irrorare le pareti intestinali, e a rimodellare le sinuose curve intestinali, rendendo in questo modo l’addome, oltre che sgonfio, anche più sostenuto e tonico.

Come personalizzare la pratica per risolvere i tuoi disturbi intestinali

Non c’è un unico stile che funziona per tutti, così quando si praticano i 5 tibetani o lo yoga per un intestino sano ci sono un paio di cose da tenere presenti..

Guardando queste pratiche da un punto di vista ayurvedico, sono esercizi meravigliosi per la digestione, ma a seconda di quale tipo tu decida di seguire, è sempre meglio affrontarli alla tua velocità e non esercitare eccessivamente su te stesso: un “uso improprio” di queste pratiche quotidiane può portare a lesioni, quando non sono praticate correttamente.

Se sei una persona competitiva e tendi ad esagerare, spingendoti sempre al massimo, questo può portare ad ansia, che tende ad essere ‘scaricata’ sull’apparato digerente e quindi un atteggiamento di questo tipo non è di grande per la salute intestinale.

Io preferisco incoraggiarti ripetendo che i 5 tibetani e lo yoga non sono una competizione e non è necessario raggiungere la perfezione: è sufficiente fare quello che puoi senza pretendere troppo dal tuo corpo, divertendoti nel praticarli e permettendo a te stesso di lasciarti andare.

Secondo l’Ajurveda, il primo dosha bioenergetico, Vata, si può equilibrare praticando lo yoga, aggiungendo le qualità di calore, stabilità, messa a terra e fuoco.

Pitta è adatto per una pratica più lenta, è il raffreddamento che incoraggia la compassione e l’accettazione.

Kapha suggerisce una pratica dello yoga che è luce che crea lo spazio, la stimolazione, il calore e la leggerezza.

I dosha rappresentano i principi fondamentali che organizzano, il nostro corpo, regolando e mantenendo le omeostasi organiche regolano e mantengono le omeostasi fisiologiche e organiche.

Le posizioni amiche dell’intestino

Per raggiungere dei buoni risultati, queste posizioni vanno esercitate regolarmente per avere un intestino.. molto felice. Tradizionalmente, è richiesta la pratica per almeno 21 giorni, ogni giorno al risveglio, ma da parte mia ti suggerisco caldamente di prenderti i tuoi tempi e ascoltare il tuo corpo, adattando il numero degli esercizi e la loro durata al tuo fisico e alla tua predisposizione, sempre senza esagerare.

1 – La posizione del piegamento in avanti in piedi: Uttanasana


Photo credit: Lee Holmes

Questa posizione aumenta la flessibilità nei muscoli posteriori della coscia, dei polpacci e della colonna vertebrale, calma e raffredda la mente, migliora la digestione, allevia i problemi digestivi come la stipsi, rallenta il cuore e nutre le cellule cerebrali.

Inizia da una posizione in piedi con gli alluci che si toccano, i talloni leggermente divaricati, il  coccige ruotato leggermente in avanti verso il pube e le braccia distese lungo il corpo, con i palmi rivolti in avanti.

Inspira e solleva le braccia di lato e poi sopra la testa.

Espira e gradualmente piega il busto in avanti, allungando la colonna vertebrale e abbassando il busto sulle gambe.

Rilassa la parte superiore del corpo e porta la mano sinistra sul gomito destro, la mano destra sul gomito sinistro.

Se avverti disagio dietro le ginocchia o nei muscoli posteriori della coscia, non esitare a piegare leggermente le ginocchia.

Manteni la posizione per 10 respirazioni, quindi sollevati lentamente, srotolando la schiena una vertebra alla volta.

2 – La posizione della mezzaluna: Ardha Chandrasana

Questa posizione massaggia i muscoli addominali, muove delicatamente gli organi interni e contribuisce a stimolare la digestione. La compressione del colon, in modo specifico (da destra a sinistra) può aiutare nella digestione.

Questi movimenti disintossicanti possono stimolare la circolazione e la rimozione di quelle tossine che si accumulano nel corpo, aiutando ad espellerle.

Da una posizione eretta, affonda indietro con la gamba destra in modo che entrambi i piedi siano rivolti in avanti, quindi fai ruotare il busto verso sinistra.

Inspira e metti la mano destra sul lato esterno (a sinistra) del piede sinistro e ruotando il busto alza il braccio sinistro verso l’alto (se non ti è possibile mantenere perpendicolari la mano e la spalla destre al ginocchio, metti la mano sulla parte interna del piede).

Lo sguardo va rivolto verso la mano sinistra: mantieni la posizione per cinque respirazioni.

Inspira mentre lentamente ti alzi di nuovo, quindi ripeti l’esercizio sull’altro lato.

Fai un respiro profondo, lungo e lento di pancia, e rilassati.

3 – Posizione del cammello: Ushtrasana


Photo credit: Lee Holmes

Questa posizione favorisce l’allungamento e la distensione di stomaco e intestino, ed è di aiuto per alleviare la costipazione.

Inizia partendo da una posizione accovacciata, con le ginocchia leggermente divaricate, le cosce perpendicolari al pavimento e le piante dei piedi alzate verso l’alto.

Inspira e fai scorrere le mani all’indietro lungo i polpacci, spingendo il petto e le anche in avanti e in alto. Espira e fai scorrere le mani di nuovo, una alla volta, questa volta fino ad afferrare i talloni.

(Se non ti è possibile raggiungere i talloni quando i piedi sono distesi, fletti le dita dei piedi sotto di essi e riposa sulle punte). Porta i fianchi in avanti in modo che siano sopra le ginocchia mentre lasci ricadere la testa all’indietro, distendendo la gola.

Manteni la posizione per cinque respirazioni, poi torna lentamente alla posizione iniziale in ginocchio.

4 – Posizione di distensione con piegamento all’indietro

Spesso, quando i flessori dell’anca sono stretti, interferiscono con la funzionalità dell’intestino e degli altri organi interni, compresa la digestione. Allungare la parte anteriore del corpo aiuta a mantenere gli organi nella giusta disposizione e favorisce la loro corretta motilità.

Da una posizione eretta, abbassa il ginocchio destro sul pavimento e allungalo all’indietro, per quanto ti è comodo, con la gamba sinistra piegata ad angolo retto. Flettendoti all’indietro, con la mano sinistra raggiungi e afferra il piede destro, mentre sollevi il tallone destro in alto, verso i glutei. Mantieni la posizione per 5 respirazioni. Risali lentamente e ripeti la posizione con il piede sinistro. Risali lentamente e torna in posizione eretta.

5 – Posizione del bambino: Balasana

Questa posizione ammorbidisce le tensioni e l’irrigidimento dell’addome, e massaggia  delicatamente gli organi interni.

Inizia partendo da una posizione in ginocchio. Appoggia i glutei sui talloni e allunga il resto del corpo verso il basso e in avanti, distendendo la colonna vertebrale, con lo stomaco appoggiato sulle cosce, la fronte sul tappeto e le braccia distese in avanti. Mantieni la posizione per 10 respirazioni. Torna delicatamente alla posizione di partenza in ginocchio.

6 – Posizione del vento lieve: Apanasana


Photo credit: Lee Holmes

Questa posizione massaggia il colon ascendente e discendente.

Sdraiati sulla schiena, quindi solleva le ginocchia e appoggia  i piedi sul pavimento, direttamente sotto le ginocchia. Abbraccia le ginocchia  e trattienile verso di te, comodamente appoggiate all’addome. Mantieni  la posizione per 10 respirazioni poi torna con i piedi per terra. Ora abbraccia un ginocchio alla volta, prima a destra e poi a sinistra. Torna alla tua  posizione iniziale.

7 – Posizione del cadavere: Savasana

Questa è la posizione finale che completa il percorso di guarigione, che rimuove i nodi di tensione e stress che ancora sono presenti, creando letteralmente un ambiente di guarigione per il tuo corpo. Il tuo sangue inizia a scorrere lontano dalle estremità e verso i i tuoi organi digestivi. Questo ripristina le condizioni ideali per il buon funzionamento della digestione, per  la pulizia e la guarigione.

Sdraiati sulla schiena su di una stuoia o un tappetino, con le gambe ben distese e parallele, ma i piedi divaricati, e le braccia che formino un angolo di 30 gradi rispetto al corpo, con i palmi delle mani rivolti verso l’alto.

Chiudi gli occhi e diventa consapevole del tuo respiro.

Rilassati, lasciando fluire via, lentamente, tutte le tensioni accumulate, per 10 respirazioni.

Inizia la tua giornata per esempio con 5 tibetani o in alternativa con un “Saluto al sole” e chiudila con la posizione Savasana, o praticando a scelta  anche le altre posizioni descritte in questo articolo, ti sarai preso cura di te e del tuo intestino in particolare, rilassando la mente e lasciando fluire via le tensioni e le tossine che, giorno dopo giorno, si accumulano nel tuo corpo compromettono il tuo benessere e la tua salute.

Se già conosci e pratichi lo yoga o i 5 tibetani raccontaci i benefici che queste pratiche hanno portato e portano nella tua vita.

Nel mio caso posso raccontarti che dopo alcuni anni di pratica sia dei 5 Tibetani sia di Yoga, se per qualche motivo mi capita di non poter andare a lezione o “saltare” qualche pratica per colpa dei troppi impegni lavorativi, non ci crederai ma mi sento a disagio…. come se mi mancasse qualche cosa…..

E appena posso torno subito alla mia pratica di benessere 🙂

ciao e a presto da Walter

Puoi scrivere nei commenti la tua esperienza e condividerla con noi, a presto!

 

 

Cinque semplici suggerimenti per mantenere in perfetta salute il tuo cervello

Cinque semplici suggerimenti per mantenere in perfetta salute il tuo cervello

Nel mondo ogni anno viene speso l’equivalente di miliardi di dollari, investiti nel tentativo di sviluppare una cura per l’Alzheimer, una malattia straziante che solo negli Stati Uniti colpisce più di 5,4 milioni di americani. Nonostante gli annunci promettenti che vengono regolarmente pubblicati nelle riviste scientifiche, e più in generale sui canali di informazione, rimaniamo ancora anni se non decenni distanti dal trovare una risposta farmaceutica efficace e risolutiva a questa condizione devastante.

Ciò che rende la situazione ancora più frustrante è la conoscenza che, in linea di massima, il morbo di Alzheimer è una situazione evitabile. E’ ormai ben consolidata, nella letteratura pubblicata da riviste scientifiche di tutto rispetto, la consapevolezza che lo stile di vita gioca un ruolo importante nel determinare una vita sana, mentre le cattive abitudini finiscono col condurre alla demenza che sviluppa chi soffre del morbo di Alzheimer.

Sono numerosi gli studi scientifici, condotti in maniera dettagliata sul perché il cervello degenera, che aprono la strada ad un progetto di vita che coinvolge non solo la salute del cervello, ma in generale anche la salute globale.

Nel tuo quotidiano puoi mettere in atto semplici ed efficaci azioni per mantenere in armonia e in salute corpo e mente, fare attivamente prevenzione e partecipare a questo progetto.

Qui di seguito sono elencate le cinque cose più importanti che puoi fare, a partire da adesso, per prevenire le malattie degenerative e garantire la salute del tuo cervello.

1 – Abbassare il livello di zucchero nel sangue

Elevati livelli di zucchero nel sangue sono profondamente tossici per il cervello. Il diabete di tipo 2, che colpisce circa 29 milioni di americani, è associato alla possibilità più che raddoppiata di rischio per la malattia di Alzheimer, così come lo sviluppo di “grovigli” all’interno del cervello stesso, che rappresentano le prime avvisaglie della manifestazione dell’Alzheimer. Anche senza necessariamente diventare un diabetico, manifestare anche solo un lieve aumento della glicemia pone le basi per la demenza, come è stato recentemente descritto in un autorevole articolo pubblicato sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine.

Il modo più semplice per abbassare il livello di zucchero nel sangue è di ridurre l’assunzione di zucchero. Puoi ridurre o eliminare gli zuccheri e i carboidrati nella tua dieta e allo stesso tempo aumentare il consumo di grassi salutari e fibre, questi sono modi infallibili e diretti per ottenere il controllo dello zucchero nel sangue e ridurre il rischio di manifestare la malattia di Alzheimer. Se il tuo regime alimentare è sregolato, stai assumendo troppi zuccheri e la tua dieta è ricca di carboidrati, soprattutto se raffinati, è il momento di cambiare e indirizzarti verso alimenti naturali, biologici, rinunciando per esempio a merendine e prodotti da forno industriali, bibite gassate e cibi precotti; puoi inoltre aiutarti con la pratica dei 5 tibetani e alimentazione o i
5 tibetani e dieta, che consiglio sempre come valido supporto.

2 – Fare esercizio aerobico

Ci sentiamo tutti bene quando facciamo un po’ di esercizio fisico ma, come è stato recentemente dimostrato dai ricercatori dell’Università di Pittsburgh, l’esercizio aerobico cambia in realtà la nostra espressione genica. Con l’attività fisica aerobica si attivano alcuni geni che producono un ormone della crescita specifico per il cervello, chiamato BDNF.

Avere valori più alti di BDNF significa stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali nel centro del cervello dedicato alla memoria, inoltre a questo valore più alto di ormone BDNF è associata una drastica riduzione del rischio per la malattia di Alzheimer, così come è stato recentemente riportato nel Journal of American Medical Association.

3 – Assumere DHA

Il DHA è un omega-3 presente nel pesce, nell’olio di pesce e, in misura minore, nelle carni di animali nutriti al pascolo. Questo ormone, così come l’esercizio aerobico, contribuisce anch’esso ad aumentare la produzione di BDNF. La ricerca condotta presso il Rush University Medical Center ha dimostrato come ci siano molto meno probabilità di sviluppare la malattia di Alzheimer nelle persone con un più alto consumo di DHA, grazie ai più alti livelli ematici di questo importante omega-3.

4 – Ridurre l’uso abituale di farmaci

E’ necessario essere sempre ben consapevoli dell’utilizzo dei farmaci e del rischio di abuso, sono certamente importanti per la tua salute ma va sempre tenuto in considerazione il rapporto rischio-beneficio. Ad esempio, milioni di persone assumono quotidianamente farmaci acido-bloccanti, chiamati inibitori della pompa protonica.
Questi farmaci antiacido sono insistentemente pubblicizzati e consigliati per il trattamento del fastidioso “bruciore di stomaco.” Il messaggio che ci arriva, propinato dai media, sembra essere quello che l’acidità di stomaco è una brutta cosa, da evitare al minimo accenno. In realtà, dipendiamo invece dall’acidità di stomaco per funzioni importanti come l’attivazione dei nostri enzimi digestivi, che ci permettono di assorbire la vitamina B12.

Questi farmaci acido-bloccanti sono tutt’altro che privi di rischio: come è stato recentemente pubblicato sulla rivista JAMA Neurology, l’uso abituale e continuato di questi farmaci antiacido è associato ad un aumento del rischio di demenza del 44 per cento. Altri farmaci correlati alla demenza comprendono gli antidepressivi comunemente prescritti, così come i farmaci per l’asma e le allergie.

5 – Socializzare con gli altri

Interagire e socializzare con gli altri fa bene ed è un ottima prevenzione delle malattie degenerative. Diversi studi hanno evidenziato che le persone che hanno una ampia interazione sociale manifestano una notevole conservazione della loro funzione cerebrale. Non solo, stabilire più connessioni sociali porta effettivamente un beneficio anche a quelle persone che hanno già manifestato un declino delle loro funzioni cerebrali.
Per tutti, e soprattutto per gli over 65 il suggerimento è, oltre a quello di non isolarsi rinchiudendosi in casa davanti al televisore, di uscire, fare passeggiate e frequentare attività sociali – ci sono tante attività proposte in ogni città e anche nei piccoli centri – e di praticare i 5 tibetani per anziani.

Voglio concludere questo articolo con una citazione:

“Il tempo per riparare un tetto è quando il sole splende.”

Mi auguro che il sole splenda per te in questo momento della tua vita, ed è qui e ora che puoi pensare e costruire il tuo benessere futuro, facendo tutto il possibile per mantene questo tetto solido prendendoti cura di te con piccoli gesti e semplici azioni quotidiane.

Walter

migliorasubito.com lo Spazio Sacro

Meditazione: lo Spazio Sacro

Dove meditare?

In questo articolo voglio parlare delle nostre pratiche di benessere personale quotidiane e di come puoi approcciarti ai luoghi dedicati ad esse.

Può esserti di ispirazione per creare il tuo angolo di meditazione personale, il tuo Spazio Sacro.

Se stai già praticando quotidianamente la meditazione e la visualizzazione, o se vuoi fare diventare queste pratiche parte della tua vita, puoi farlo recandoti in un centro, oppure puoi dedicare un angolo della tua casa al tuo appuntamento giornaliero con cinque tibetani benessere e armonia, per esempio, o 5 tibetani e respirazione.

Puoi renderlo perfetto, mettendo in gioco la tua creatività per raggiungere un alto livello di esperienza non soltanto meditativa, ma anche sensoriale, traendo spunto dai centri disseminati in tutto il mondo.

Fare le visualizzazioni o la meditazione nel tuo Spazio Sacro.

Esistono bellissimi spazi dedicati alla meditazione, che guardano avanti. Questi centri, come il Centro Inscape di New York che porto come esempio, illustrano molto bene come può essere la meditazione e come possono evolversi i centri dove praticarla nel prossimo futuro.

Del resto, le nostre pratiche di benessere personale diventano sempre più interconnesse, siamo sempre più informati e motivati dalla tecnologia e dai social media, ed è affascinante vedere come gli spazi fisici, studiati in risposta alle nostre necessità, si modificano per adattarsi ai nostri mutamenti – alla nostra evoluzione – tenendo sempre in considerazione il collegamento con la realtà, dalla quale così spesso cerchiamo di fuggire ma a cui siamo e rimaniamo profondamente collegati.

Inscape è il cuore pulsante di questo nuovo centro “fitness” situato del distretto di Flatiron a New York, e riflette questo paradosso.

Il primo impatto lascia un attimo interdetti, tanto da domandarsi se per caso si sia finiti nel posto giusto, perché sembra tutt’altro che un luogo dove meditare: questo centro è stato concepito come un luogo incredibilmente spazioso e ovunque la sensazione è quella di essere entrati in una lussuosa boutique per la meditazione e il mindfulness. Sicuramente questo centro restituisce una immagine di grande cura e attenzione ai dettagli e tutti gli elementi, almeno fino ad ora, non erano mai stati coniugati assieme in uno spazio dedicato alla meditazione.

Ma se Inscape restituisce in apparenza l’immagine di un luogo ben curato, questa è solo una indicazione superficiale; il fondatore Khajak Keledjian in realtà sta cercando di attirare un certo tipo di fruitore: qualcuno alla ricerca di una elevata esperienza di meditazione sensoriale.

Risolvere un problema: trovare un posto per meditare regolarmente.

Aveva provato a praticare la meditazione in posti anche inusuali, come le toilette e una chiesa che si trovano lungo la strada dal suo appartamento, ma non erano luoghi in grado di dare soluzioni a lungo termine.

Meditazione- lo Spazio Sacro

Nel 2014, dopo due anni pieni di cambiamenti importanti che hanno influito sulla sua vita, come un ritiro di meditazione silenziosa, il suo matrimonio, la morte di suo padre e la nascita di uno dei suoi figli, in coppia con un collaboratore pieno di iniziativa ha deciso che la meditazione era qualcosa di più che una sua pratica personale: era uno stile di vita. Ha così venduto Intermix quello stesso anno e ha iniziato a pensare a come trasformare il sito accanto, per rendere concreta la sua idea.

Come ci si potrebbe aspettare dallo studio di un uomo fortemente ispirato, l’esperienza a Inscape è multi sensoriale e coinvolge la vista, l’udito, il gusto , l’odorato e il tatto. La sala a cupola dove si medita è una zona libera da ogni interferenza e sono banditi i cellulari, mentre una serie di coperte, oggetti di arredamento, cuscini e aromi rendono estremamente piacevole, confortevole e accogliente le sessioni di meditazione per coloro che vi partecipano.

L’esperienza stessa è profondamente rilassante,

e c’è un nuovo input: nessun insegnante è presente fisicamente, la guida è lasciata a una registrazione. Questo è uno spunto interessante: le stesse registrazioni che sono condivise in studio sono disponibili sulla app di Inscape. Per Keledjian, la ragione di questa scelta è semplice, ed è un concetto molto profondo: non è importante il maestro, non si tratta di guru, si tratta di trovare il docente all’interno di noi stessi.

“L’integrazione della meditazione nel mio stile di vita si è già realizzata. Sai come succede, il nostro intestino prende una decisione, ma la nostra mente non ancora, vero? Con la meditazione, naturalmente, si comincia ad avvertire questa dissonanza . Appena si entra più profondamente in contatto con se stessi le cose cominciano ad accadere. Si modifica il modo in cui si mangia, il modo di interagire con la gente, il tipo di persone che si iniziano ad attrarre: vedi l’evoluzione, e diventi consapevole delle cose.”

La app inoltre personalizza la tua esperienza di meditazione, sulla base di un breve questionario, a seconda l’ora del giorno, e offre sia la meditazione guidata che il suono che accompagna il bagno di guarigione, favorisce la connessione con se stessi e il lento movimento verso nuovi livelli di consapevolezza.”

Se frequenti un centro di meditazione, o hai creato un tuo Angolo Sacro a casa tua, puoi condividere la tua esperienza lasciando la tua testimonianza nei commenti a questo articolo, sarà la benvenuta.

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Le 5 erbe disintossicanti per depurarti dopo Natale e Capodanno

Le feste di Natale, San Silvestro, Capodanno e, per ultima, la Befana sono una pausa, una vacanza gradita – e apparentemente senza fine – dagli impegni quotidiani. In questo periodo di feste a fine anno solitamente prende un poco il sopravvento la voglia di disimpegno e leggerezza, si sceglie di vivere nel momento e si finisce per indulgere immersi in tutta la beatitudine e l’abbondanza che è a portata di mano.

Sono sicuro che non sono il solo a sentirmi così e, alla fine, a correre il rischio di eccedere con il cibo assaggiando tutti i dolci (più volte), concedermi di gustare qualche bicchiere di vino squisito e qualche boccone in più delle tante prelibatezze con i piatti più tradizionali della nostra ricca gastronomia, che solitamente arricchiscono la tavola delle feste.

Questo naturalmente non è il comportamento più sano che si possa seguire per il proprio benessere, ma è anche vero che forzare se stessi a dire di no, negandosi i piccoli piaceri della tavola e colpevolizzandosi per ciò che si sta facendo, può elevare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e provocare gravi squilibri ormonali, facilitando l’insorgere di infiammazioni come la candida, oltre al rischio di scivolare nella stanchezza cronica.

Se anche tu sei una di quelle persone che si lasciano prendere la mano dagli eccessi alimentari durante le feste di Natale, macerandoti poi nei sensi di colpa per tutti gli assaggi a cui non hai saputo dire di no, hai sicuramente bisogno dopo le festività di un po’ di pulizia seria, fisica e mentale.

Per quanto riguarda la pulizia mentale,  sono sempre pronto a testimoniare come i cinque tibetani funzionano e a confermarti l’efficacia dei una buona pratica quotidiana come i 5 tibetani e alimentazione.

Le 5 erbe disintossicanti per depurarti dopo Natale e Capodanno

Oltre alla visualizzazione e alla meditazione, anche le erbe sono di grande aiuto per ripristinare l’equilibrio, in questo caso fisico, messo a dura prova. Queste piante che sono elencate di seguito sono le erbe che consumo abitualmente e che mi aiutano a disintossicarmi naturalmente.

Acqua e limone per reidratarsi

L’acqua è forse il modo più semplice ed efficace per mettere in pratica una disintossicazione veloce, alcalinizzare il corpo, depurare i reni e armonizzare l’intestino, oltre che essere un metodo  molto semplice da attuare: bevi qualche tazza grande di acqua calda con succo di limone appena spremuto al risveglio nei prossimi giorni.

Bere acqua calda aiuta a risciacquare tutte le scorie presenti nell’intestino.

Attivare la funzione enzimatica con la Chanca Piedra

La Chanca Piedra è una pianta spontanea originaria della foresta pluviale amazzonica, conosciuta per le sue proprietà disintossicanti per il fegato e la cistifellea.

In Brasile la pianta è conosciuta anche come Quebra-Pedra o Arranca-Pedras (che si può tradurre come “schiaccia – sassi”, una definizione che rende bene l’idea della sua efficacia).

Oltre che per risolvere i calcoli renali, la pianta è impiegata dalle popolazioni indigene in Amazzonia per numerose altre patologie che interessano il tratto gastro intestinale, come la dispepsia,  le coliche, la dissenteria e l’itterizia, ed è utilizzata per curare anche la febbre e le forme influenzali.

Sulla base della lunga e documentata storia del suo utilizzo nella regione amazzonica, questa pianta è generalmente impiegata per ridurre il dolore e i gas intestinali, stimolare e promuovere la digestione, espellere i vermi e come blando lassativo.

Non solo, gli indigeni utilizzano la Chanca Piedra in caso di tumori e di infiammazioni come le vaginiti e la gonorrea.

La Chanca Piedra aumenta il conteggio enzimatico durante la disintossicazione da tossine e grassi in eccesso.

Aggiungi un cucchiaino di Chanca Piedra alla tua acqua calda del mattino o nel succo verde di tua scelta.

Aumenta la vitamina C con il mangostano

Questo delizioso frutto tropicale (Gracinia mangostana L.) è conosciuto come un disintossicante e un depurativo del sangue, oltre ad essere un potente anti ossidante che contrasta la formazione dei radicali liberi.

Il mangostano è un frutto ricco di vitamina C, ed è uno dei migliori alimenti anti-invecchiamento e un prezioso alleato per la cura e la bellezza della pelle: previene la formazione di rughe, migliora l’elasticità e la mantiene idratata.

Combatti la crescita eccessiva di candida con il Pau D’Arco.

Noto per le sue proprietà anti-Candida e come rigeneratore del sangue, la corteccia dell’albero Lapacho o Pau d’arco, anch’esso originario dell’America del sud e distribuito nella foresta amazzonica e sulle montagne di Argentina, Brasile e  Paraguay, grazie alle sue proprietà depurative e antinfiammatorie è conosciuto come uno dei migliori antibiotici naturali contro le infiammazioni di origine fungina dell’intestino e contro l’accumulo di sostanze tossiche nell’organismo.

Prova ad aggiungere un cucchiaino di Pau D’Arco ad un chai per ottenere un delizioso latte aromatizzato e depurativo.

 

Evita lo stress, coltiva la calma e la tranquillità con le erbe adattogene

La digestione necessaria per metabolizzare i pasti consumati in eccesso durante le feste porta l’accento sul buon funzionamento degli organi interni.

Sentirti saturo e gonfio è solo la punta dell’iceberg: alti valori di cortisolo, candida, stanchezza, bile stagnante e un ingrossamento del fegato sono solo alcuni dei sintomi più comuni che la maggior parte di noi sperimenta dopo il cenone di Natale o di San Silvestro.

Riprendere il prima possibile le buone e sane abitudini alimentari è d’obbligo, e integrare la tua dieta con un mix di piante adattogene è sicuramente di grande aiuto: uno dei miei mix preferiti è composto da ashwagandha, suma, astragalo e maca.

Questo mix si può aggiungere a quasi tutto (frullati, farina d’avena, condimenti per insalata, ecc) e aiuta a depurare e a ristabilizzare il tuo sistema digestivo.

Se hai utilizzato qualcuna di queste erbe o stai pesando di seguire un ciclo di depurazione e disintossicazione, raccontaci quale di questi suggerimenti ti è stato utile e che benefici hai ottenuto: puoi lasciare la tua esperienza nei commenti, per il momento un augurio a tutti di Buone Feste e buon Nuovo Anno, a presto!