Per te che tre mesi fa hai assaltato i dolci delle feste natalizie e che, probabilmente, hai accumulato qualche chilo in più, il fatto che si avvicini la pasqua può voler dire a parte gli aspetti religiosi, soltanto una cosa:
Assalto al cioccolato delle uova e alle colombe
E cosa dovrei consigliarti ad una settimana esatta dalla festività?
Non mangiare cioccolata specialmente quella delle uova (in genere pessima)
Non mangiare le colombe che come i panettoni sono piene di grassi.
Ma guardiamoci negli occhi ! serve che ti dica tutto questo? seguirai i miei consigli?
NO (ne sono sicuro).
Allora ecco pronta per te una piccola dieta depurativa da iniziare subito dopo il lunedì di pasqua, in modo che puoi prepararti con il giusto ritmo all’arrivo della stagione calda!
Ecco lo schema di una dieta dimagrante da fare — mi raccomando — con il permesso del medico curante, dato che si tratta di un regime alimentare fortemente ipocalorico.
Questo schema prevede tre giorni di depurazione e quattro con riduzione calorica.
- Lunedì: un giorno intero con due litri di spremuta d’arancia da frazionare nell’arco dell’intera giornata. Scegliere arance rosse come i tipi Tarocco, Moro e Sanguinello: sono le più ricche di antocianine, pigmenti utili contro tumori e radicali liberi.
- Martedì: a colazione mangiare uno yogurt alla frutta. Pranzo: 90 grammi di riso al pomodoro, insalata mista, un frutto. Cena: minestrone di verdure, baccalà con porri e ceci o altro pesce simile
- Mercoledì: giorno di depurazione con kiwi e cachi. Il kiwi è in assoluto il frutto con più vitamina C, aiuta la diuresi, è ipotensivo anche più dell’aglio, contrasta stipsi e colesterolo ed è anche assai utile alle donne in gravidanza. Il cachi invece è il più ricco in vitamina A, è lievemente astringente ed è anche molto utile per chi soffre di retinopatie. In un giorno mangiare un chilo di kiwi più uno di cachi.
- Giovedì: colazione: una tazza di latte con otto biscotti secchi. Pranzo: verdura lessa abbondante e 80 grammi di pasta al pomodoro. Cena: insalata fresca, 300 grammi di orata al forno.
- Venerdì: un giorno di depurazione a base di banane. La banana è un frutto davvero singolare: gialla, con qualche rigo verde e quindi appena acerba, ha pochissime calorie, addirittura nemmeno 50 per etto. È invece matura quando si presenta con la buccia a chiazze, quasi maculata: in questo caso ha un apporto di duecento calorie per etto. In questa dieta sono previste otto banane, quattro dovranno essere mature e quattro no. Il potere ‘spezzafame’ di questo frutto è enorme ed è notevole anche la carica energetica.
- Sabato: per colazione bere una tazza di tè verde accompagnata da una fetta di pane arricchita da un velo di marmellata. Pranzo: filetto ai ferri e insalata mista. Cena: pizza margherita, macedonia di frutta.
- Domenica: colazione con brioche e cappuccino. Pranzo: cavolfiore gratinato, minestra di ceci e porri. Cena: radicchio rosso alla piastra, risotto alla milanese.
Fondamentale in questa dieta l’uso di tisane diuretiche e depurative, ma sempre e solo se il vostro medico curante le trova opportune. Ecco un esempio: in un litro e mezzo di acqua bollente aggiungete un cucchiaino di gramigna, uno di tiglio, uno di altea e uno di karkadè. Fate bollire per tre minuti e riposare venti, filtrate e bevete nell’arco della giornata a piccoli bicchieri. Il potere diuretico di questo decotto è davvero enorme, come il senso di benessere che riesce a donare.
Buona pasqua e buona “apertura delle uova”

marzo 27th, 2010
walter
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