
photo credit: Yellow.Cat
Molti secoli fa, quando ovviamente non esisteva la parola" depressione" i sintomi simili venivano curati presso molte popolazioni , con l'iperico.
quali erano i sintomi?
preoccupazione eccessiva, inquietudine, abulia, disturbi del sonno
L'iperico nel medioevo era noto anche come "scacciadiavoli" o "erba del buonumore" o "erba di San Giovanni".
I primi a scoprire le capacità taumaturgiche della pianta, sembra furono i Cavalieri Templari (ordine cavalleresco medievale) e sembra che scoprirono questa pianta grazie ai saraceni.
La pianta veniva usata come una droga durante gli assedi per non perdersi d'animo nei lunghi mesi di assedio.
In Italia oggi si usa? non molto vendono invece molto i farmaci esclusivamente chimici.
Basta però spostarsi di poco e andare in Germania, lì le ricerche sul valore terapeutico di questa pianta contro la depressione sono tantissime e addirittura il 50% dei farmaci antidepressivi venduti in quella nazione, sono a base di estratti di iperico.
L'iperico contiene "ipericina", una sostanza capace di rallentare il riassorbimento della serotoninada parte delle cellule cerebrali: grazie all'iperico la serotonina rimane più a lungo in circolo, migliorando sensibilmente il tono dell'umore.
Tu puoi trovare l'iperico sotto forma di capsule da 300 mg. di estrato secco, e il dosaggio consigliatoè di 3 capsule al giorno dopo colazione, pranzo e cena.
Se tu sei una persona che ha una leggera depressione il rimedio è eccellente.
Se hai invece uno stato più pesante e hai anche ansia ed insonnia allora devi associare all'iperico anche angelica e passiflora.
ma mi raccomando fatti sempre consigliare dal tuo naturopata o medico omeopatico

marzo 1st, 2009
walter
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