Riflessioni in acqua salata

giugno 2nd, 2008

walter
Hai mai pensato a quanto poco tempo dedichiamo a stare con noi stessi?
Sarà che io sono sempre stato appassionato dai "
frati e dai monaci" (in un'altra vita ero sicuramente un monaco), comunque vuoi per la famiglia vuoi per il lavoro è veramente difficile dedicare "mezza giornata" a riflettere.
infatti molti sono sicuro stanno già pensando:
- riflettere su che? io non ho niente su cui riflettere!
- dove la trovo mezza giornata?
eppure come è noto in ogni religione, la riflessione, la meditazione lo stare soli con se stessi è la base della propria forza e del proprio miglioramento.
Per dare valore a questo pensiero vi riporto
3 storielle vere e diverse tra loro:
Io sono un appassionato deel miglioramento personale, e uno dei libri "cult" da leggere è: "pensa e arricchisci te stesso" di Napoleon Hill; il concetto base di questo libro è che per migliorare bisogna pensare molto, bisogna perdere tempo con se stessi e qui il miglioramento va inteso dal punto di vista economico, in pratica i ricchi sono ricchi perchè sono abituati a pensare....
In un'altro periodo mi sono letto diversi libri del grande monaco vietnamita THICH NHAT HANH e anche quì gira che ti rigira il miglior "strumento" per la crescita spirituale propria e del mondo che ci circonda, è la meditazione ottenuta tra le altre cose dedicando un giorno alla settimana a se stessi per stare da soli e meditare.
La stessa cosa la diceva in un epoca remota ormai.... il nostro parroco don Carlo in ogni campo estivo presso il mitico luogo chiamato "Cartore".
Insomma da qualsiasi angolazione si guardi (religiosa, finanziaria, benessere etc.) è richiesto dedicare tempo a se stessi in solitudine.
Chi di voi lo fa?
e io... lo faccio?
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