Che cos'è? è una semplice pratica, naturale e gratuita, che consente un buon funzionamento dell'organismo, permette di espellere scorie ed eccedenze responsabili di una lunga serie di patologie (cellulite, caduta dei capelli, acne, allergie, asma…). Un po’ d’acqua fresca e un guanto da bagno: ecco che cosa occorre per effettuare i
bagni derivativi.
Questa semplice pratica, naturale e gratuita, oltre a consentire un buon funzionamento dell’organismo, permette di
espellere scorie ed eccedenze, responsabili di una lunga serie di patologie (cellulite, caduta dei capelli, acne, allergie, asma…).
Questo è ciò che promette un libro che ho letto da poco:
IL BAGNO DERIVATIVO - France Guillain
In questo nuovo libro sui Bagni Derivativi si approfondisce la tecnica già descritta nel primo libro da France Guillain e spesso la attualizza sulla base delle esperienze maturate in questi ultimi anni..
L’autrice prende spunto dalla terapia descritta un secolo fa dallo studioso tedesco
Louis Kuhne – chiamata «semicupi con frizioni», in quanto prevedeva l’immersione nell’acqua non solo dei genitali, ma anche dei glutei – e, dopo anni di studio e di esperienze professionali (di cui ha già dato conto in un precedente libro di grande successo), giunge a formulare
una nuova tecnica dei bagni derivativi, che permette a chiunque di utilizzare senza problemi questo strumento perfetto per il corpo umano, la cui efficacia è paragonabile soltanto a quella del latte materno per il neonato.
Come milioni di persone in tutto il mondo ormai sanno per esperienza diretta, l’esercizio quotidiano dei bagni derivativi, accompagnato da un’alimentazione sana, è
un viatico eccellente per ritrovare la salute, il benessere e la vitalità, e per ristabilire il giusto equilibrio psicofisico.
Ma cosa dice il libro al suo interno?
"Il bagno derivativo è una competenza arcaica descritta un secolo fa da Louis Kuhne, in Germania, con il nome di «semicupi con frizioni», anche se, in realtà, non si tratta di immergere glutei e parti intime e frizionarli mentre si trovano in ammollo.
Nella catena delle nostre competenze, che va dall'istinto alle competenze acquisite, il bagno derivativo si colloca a metà strada, a livello delle competenze arcaiche, come quelle alimentari, di cui fa parte anche l'allattamento materno dei mammiferi.
Il bagno derivativo è quindi conosciuto in numerosi paesi cosiddetti «civilizzati», ma anche a livello tradizionale in paesi in via di sviluppo come la Papua Nuova Guinea.
Viene praticato quotidianamente davanti a noi dagli animali..."
In pratica cosa si deve fare e di cosa si tratta?
Diciamo che si tratta di un bidet di almeno mezz'ora con acqua freddina sia la mattina che la sera, che ha effetti positivi sul peso e sulla salute in genere
In realtà poi si deve bagnare una parte "esatta" dei genitali quindi se intende praticare leggetevi il libro o scrivetemi a
info@migliorasubito.com
Ho scoperto cosa sono le "fasce" muscolari e penso che questa "competenza arcaica" può essere utile a tutti.
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