Consigli di benessere - L'Acqua
aprile 25th, 2008
walter
...Argomento molto controverso, alcuni dicono che deve essere "viva" e quindi bisogna bere quella dell'acquedotto, altri consigliano solo quella in bottiglia, altri solo quella in vetro e infine c'è chi usa i filtri al carbonio attivo.
Nella pratica io ho risolto alternando tutte e tre le tipologie (acquedotto, pet e vetro), facciamo però alcune considerazioni:
Il primo elemento da valutare è la presenza di metalli pesanti (piombo e mercurio), il secondo è la presenza troppo elevata di minerali (danno origine ai calcoli renali).
Nell'etichetta come si valuta questa "presenza"?
non sempre i valori di questo tipo sono indicati chiaramente, però è possibile "garantirsi" scegliendo sempre un'acqua con un residuo fisso inferiore a 50 mg. per litro
Le acque con residuo fisso da 0 a 50 mg/l sono poche e sono generalmente raccolte in altitudine. Il vantaggio di queste acque e anche il minor rischio di contaminazione delle falde acquifere.
Alcuni esempi:
Lauretana, Plose, Amorosa, S. Anna, Alba, Fonte delle alpi, S. Croce, Vigezzo etc.
Un'altro aspetto riguarda il "PH" che dovrebbe sempre essere compreso tra 5,6 e 6,8.
Purtroppo non è facile tenere conto di tutti questi fattori, ad esempio se sei a Roma l'acqua del rubinetto è discreta se vai a Ladispoli è imbevibile, pre questo che personalmente pur essendo cosciente di tutti questi "aspetti" ho optato per una continua rotazione di marche e fonti.
Infine ti ricordo che scegliendo una buona acqua, è sempre importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno lontano dai pasti, assumendo anche (ora che lo conosci) SALE MARINO INTEGRALE circa mezzo cucchiaino..
Ti ringrazio per il tempo che mi dedichi, lascia pure se vuoi qualche commento sul blog
ciao
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